Cassano contro Mazzarri e l'Inter: "Ero titolare fisso e mi hanno mandato via"

La sua avventura al Parma è iniziata da poche ore ma Antonio Cassano non lesina stilettate per la sua ex squadra e per Walter Mazzarri, a suo dire il principale responsabile del suo addio a Milano.

Sorridente e affiancato dal patron Ghirardi e dal direttore sportivo Leonardi, il fantasista barese si è lasciato andare ad una serie di dichiarazioni che hanno alimentato l’entusiasmo generale dei tifosi parmensi, già alla caccia della nuova camiseta numero 99. L’attaccante ex Sampdoria e Real Madrid (tra le altre) si è da subito lanciato con euforia nella sua nuova avventura, dalla quale cerca di strappare il pass per i Mondiali in Brasile del prossimo anno.

A margine della conferenza, però, qualche frecciatina sull’Inter e in primis su Mazzarri: “Prima della firma mi aveva chiamato per dirmi che sarei stato titolare fisso, dopo mi ha detto che ero titolare per andare a casa.” Poche parole ma significative su Stramaccioni, col quale il rapporto non è stato dei migliori nella seconda parte della stagione: “Stramaccioni? Volete far polemiche… Diciamo che ho lasciato tanti amici, con i giocatori avevo un rapporto stupendo. Dell’allenatore non ho niente da dire“.

Mazzarri Inter

Parte così, quindi, la nuova (l’ennesima, forse ultima) chance di riscatto per Fantantonio: le poche pressioni di Parma riusciranno a creare il terreno fertile per Cassano per farsi valere e convincere Prandelli a ritagliare un posto per lui nei 23 che partiranno per il Brasile? Ai posteri l’ardua sentenza.

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