Catania Calcio Calcioscommesse, l’Acr Messina: “Siamo estranei”

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Lo scandalo sul calcioscommesse rischia di trascinarsi anche il Messina che, tramite un comunicato ufficiale, si è dichiarato estraneo ai fatti di Catania. Nel corso dell’indagine sulle partite truccate da parte della società rossazzurra pare siano stati mandati degli avvisi di garanzia anche ad alcuni organi del Messina, in particolare al presidente Pietro Lo Monaco, tra l’altro ex Catania, l’amministratore delegato Failla e il direttore sportivo Ferrigno, relativamente a una possibile combine di una partita contro l’Ischia.

Tramite una nota ufficiale il Messina precisa “la totale estraneità ai fatti contestati ai propri tesserati” e si dice disponibile a “collaborare con l’Autorità Giudiziaria per quanto di eventuale propria competenza”. Il club dello stretto, così come il Trapani, chiarisce così la sua completa estraneità. Il proseguo delle indagini dimostreranno se ciò detto tramite comunicato dai club corrisponderà al vero, tuttavia qualora il Messina dovesse ritrovarsi coinvolto nel calcioscommesse, rischia di non essere ammesso al ripescaggio in Lega Pro in quanto, regolamento vuole, che le società coinvolte in combine, illeciti sportivi e quant’altro non possono usufruire di ripescaggi o riammissioni. Insomma lo scandalo del Calcio Catania rischia di trascinarsi anche il Messina.

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