Catania-Fidelis Andria, Rigoli: “Dimentichiamo la Juve Stabia”

“Dobbiamo dimenticare in fretta i quattro schiaffi della Juve Stabia. Contro la Fidelis sarà una partita dura”, così mister Rigoli nella conferenza stampa alla vigilia di Catania-Andria

Con Catania-Fidelis Andria si concluderà il 2016 calcistico delle due squadre. La partita si disputerà domani, 29 dicembre, alle 18.30 presso lo stadio “Massimino” e mister Rigoli ha passato in rassegna i vari argomenti durante la conferenza stampa tenutasi nel pomeriggio di oggi a Torre del Grifo.

Prima di parlare della partita contro i pugliesi, il tecnico dei rossazzurri ha esaminato la sconfitta di Castellammare: “È una sconfitta che pesa perché venivamo da un buon momento e non ce l’aspettavamo. Abbiamo fatto una buona settimana e abbiamo cercato di dimenticare in fretta la partita contro la Juve Stabia, una partita decisa nei primi trenta minuti con due episodi favorevoli ai campani, non siamo stati bravi a sfruttare le occasioni create e dopo il terzo gol siamo spariti dal campo. Non usciamo ridimensionati, però prendere 4 gol fa male. Non abbiamo mai preso più di un gol a partita e questi 4 schiaffi ci hanno fatto riflettere”.

Alla sconfitta sul campo, si sono aggiungono le squalifiche che rendono obbligate alcune scelte di formazione per Catania-Fidelis Andria: “Nei 30 minuti iniziali sono accadute così tante cose negative che ci hanno portato pure alle 4 defezioni di domani tra espulsioni dal campo e diffidati. Sono pedine importanti, giocatori che fino a ora hanno svolto un buon campionato, ma chi li sostituirà cercherà di dare il massimo per non far mancare la presenza di questi giocatori”.

Ad avere una chance contro i pugliesi potrebbero essere De Santis e Mbodj, ma potrebbe tornare tra i titolari Bergamelli che sembra aver recuperato: “Sono dei ragazzi che hanno giocato poco, ma da un punto di vista mentale e fisico stanno bene e ritengo siano pronti per la partita di domani. Bergamelli è un giocatore importante per la categoria, ha capacità di regista difensivo innate e quando viene a mancare, vengono a mancare quei riferimenti. Già nella scorsa stagione ha disputato 32 partite di buon livello e in questa stagione si sta riconfermando”.

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In settimana il Catania ha cercato di dimenticare lo schiaffo di Castellammare per preparare al meglio la partita contro la Fidelis Andria che, a parere di mister Rigoli, si presenta come: “Una partita dura, difficile, contro una buona squadra che ha trovato un equilibrio e che viene da dodici turni di risultati positivi. Questo ci deve far riflettere e ci deve spingere a dare il massimo per ottenere un risultato pieno”.

Al “Massimino” si affronteranno le due migliori difese e ciò renderà ancor più difficile e affascinante la sfida: “È una squadra molto solida in difesa. Abbiamo lavorato soprattutto sull’aspetto mentale dopo la sfida di Castellammare; la Fidelis possiede qualche punto debole dove li possiamo aggredire, quindi abbiamo lavorato sotto l’aspetto tattico per cercare di affrontare al meglio tale sfida”. A decidere Catania-Fidelis Andria potrebbe essere Anastasi: “È un giocatore importante perché possiede delle caratteristiche diverse rispetto agli altri giocatori in rosa e penso che domani possa darci una mano sia che giochi dal primo minuto sia che entri a partita in corso”.