Catania-Fidelis Andria, sfida tra migliori difese al Massimino

Nella 21a giornata di Lega Pro si affrontano al Massimino Catania e Fidelis Andria, le squadre con le migliori difese del girone C

Considerando numeri e statistiche, Catania-Fidelis Andria sarà una sfida nella sfida. Ad affrontarsi al Massimino saranno due squadre che posseggono attualmente le migliori difese del girone C di Lega Pro, un dato questo importante se si considera che, solitamente, le formazioni che posseggono un reparto difensivo così solido riescono ad ottenere nel corso della stagione dei risultati soddisfacenti.

Trascorse le prime venti giornate di campionato le due squadre hanno incassato 16 gol, meno delle loro rivali. Numeri non troppo soddisfacenti per il Catania che fino alla scorsa giornata deteneva in solitario questo primato con 12 reti subite, crollato a seguito del poker incassato nel match contro la Juve Stabia che ha permesso così l’aggancio dei pugliesi. Numeri che rendono la sfida del Massimino ancora più interessante, ma che destano anche qualche preoccupazione.

Catania e Fidelis Andria detengono sì la migliore difesa del girone C, ma giovedì il reparto arretrato della squadra di Rigoli sarà ridisegnato per via delle squalifiche e indisponibilità dei suoi difensori e ciò potrebbe risultare decisivo per l’esito della partita. Il tecnico dei siciliani non sembra essere troppo preoccupato, tanto che già al termine del match di Castellammare aveva voluto rassicurare tutti: “Il Catania dispone di una rosa ampia e contro la Fidelis Andria potrà contare su una formazione all’altezza”.

Con Drausio Gil, Nava e Bastrini fermati dal Giudice Sportivo qualche dubbio però resta. La speranza è che Bergamelli possa essere definitivamente recuperato e gli ultimi allenamenti, che il difensore ha svolto in gruppo, ne aumentano le possibilità. La Fidelis dal canto suo prosegue, senza alcun intoppo, il lavoro di preparazione al match. Le uniche note negative sono il tabù Massimino, che gli andriesi proveranno a sfatare, e il problema relativo all’attacco.

Pino Rigoli allenatore Catania

Oltre alla miglior difesa, ad accomunare Catania e Fidelis Andria è anche la scarsa vena realizzativa dei rispettivi reparti avanzati, in questo caso però ad avere qualche dubbio in più è la squadra pugliese che finora è riuscita a siglare solamente 16 reti, nemmeno un gol a partita. Leggermente migliore, ma comunque non eccellente, la media del Catania che di gol ne ha segnati 24.