Cerci-Milan: Cairo apre alla cessione, ma il Monaco è in pole

Alessio Cerci può considerarsi l’uomo di questo calciomercato estivo, tutti lo vogliono, ma ancora nessuno è riuscito a proporre al Torino un’offerta convincente. I club in prima fila in questa trattativa sono due: il Milan, bloccato dalla cessione di Robinho ancora da definire, e il Monaco che al momento sembra essere in pole. Intanto il presidente dei granata, Urbano Cairo, si è detto disposto a cedere Cerci: “Se vuole rimanere a Torino, io sono il primo a volerlo tenere. In caso contrario diviene difficile trattenerlo: non ha senso tenere un calciatore così importante privo di motivazioni”.

Cerci è stato dunque messo sul mercato, ma il Torino non ha intenzione di svenderlo e solamente se gli verrà presentata un’offerta che si aggiri intorno ai 20 milioni di euro inizierà a trattare la cessione. Da questo punto di vista, come anticipato, il Monaco appare in vantaggio in quanto possiede queste possibilità economiche. Il Milan, invece, ha forte necessità di vendere qualche giocatore per poter poi partire all’assalto di Cerci, da sempre la prima scelta di mister Inzaghi.

Dal canto suo il Torino non sembra aver fretta e, visto il rapporto di amicizia che lega il presidente granata Cairo e l’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani, potrebbe anche decidere di attendere i rossoneri.

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