Cessione Milan a Mr Bee, L'Espresso: "L'affare può saltare"

Nonostante l’accordo siglato qualche giorno fa tra Silvio Berlusconi e Mr Bee Taechaubol, la cessione del Milan al thailandese potrebbe, a sentire L’Espresso, non giungere a conclusione. L’affare relativo alla cessione del 48% delle quote azionarie del Milan infatti nasconde ancora alcuni nodi da sciogliere, oscurità che il settimanale ha analizzato sino a giungere alla conclusione di un possibile annullamento dell’operazione.

Mr Bee infatti non è in condizione di versare nelle casse del Milan una cifra pari a 480 milioni di euro entro il 30 settembre 2015, come pattuito con il presidente Berlusconi, a ciò si aggiunge anche l’anonimato dei restanti membri della cordata cui fa capo Bee Taechaubol. Si sostiene che buona parte di essi siano imprenditori italiani e, tra l’altro, molto vicini a Fininvest, tuttavia questo anonimato non favorisce l’investimento in quanto nessuna banca pare disposta a prestare mezzo miliardo di euro a dei “mister X” e inoltre questo stato di anonimato allerterebbe la Guardia di Finanza. In ultimo l’affare tra Mr Bee e Silvio Berlusconi è stato definito da L’Espresso “fuori mercato”, una ragione in più dunque perché tutto finisca con un nulla di fatto. I buoni propositi sono pronti a sciogliersi sotto il sole d’agosto, i rossoneri sono avvertiti.

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