Sempre da quanto riportato dal Corriere della Sera, il benestare del presidente del Milan, Silvio Berlusconi, è arrivato in seguito non solo alla presentazione della cordata cinese ma anche dalla presenza del braccio destro di Sal Galatioto, Nicholas Gancikoff.

Una presenza che potrebbe rivelare anche il volere della cordata cinese di far diventare Gancikoff il nuovo amministratore delegato del Milan, al posto di Adriano Galliani. Come tale, Gancikoff sembra aver già anche bloccato un nome per la panchina del club rossonero.

Si parla di nomi come quello di Unai Emery e come quello di Manuel Pellegrini, ma tutto è ancora molto in forse poichè prima di trattare con gli allenatori bisogna aspettare la chiusura della trattative tra cordata cinese e Fininvest. Un ultimo passo quindi si potrebbe fare verso una nuova era, però bisognerà aspettare la metà di giugno, entro il 15-20 giugno, infatti, potrebbe concludersi la trattativa della cessione del 70% delle quote societarie.