Potrebbe essere l’ultima settimana disponibile per sbloccare una situazione pendente: quella che riguarda una possibile cessione del Milan ad una cordata cinese. Il nodo allenatore potrà essere risolto solo nel caso in cui la cessione, che è ben lontana dall’essere cerca, sia positivamente che negativamente, si attuerà.

Nel caso in cui la cessione non avvenga, e quindi se Berlusconi intendesse rimanere, Brocchi rimarrà al suo posto, come allenatore del Milan e quindi tutto resterebbe come prima, con Galliani ad occuparsi del mercato della sessione estiva e con la speranza che in attacco si concretizzi Pavoletti.

Se invece il Milan fosse ceduto alla cordata cinese saranno i nuovi proprietari a decidere chi sarà il prossimo commissario tecnico che allenerà il Milan in vista della prossima stagione di Campionato della Serie A. In cima alla lista, quindi, rimane Unai Emery, attuale tecnico del Siviglia e vincitore di tre Europa League consecutivamente.

Quello che resta certo, è che se non si deciderà il più presto possibile sulla cessione (l’inter ci ha messo una settimana a chiudere)  il mercato potrà chiudersi solo se i fondi cinesi arriveranno.