Cessione Milan, altre tre cordate vogliono il club di Berlusconi

Mentre Bee Taechaubol parla già da proprietario del Milan e Berlusconi predica calma e lavora sottotraccia alla ricerca della migliore offerta su piazza, la vicenda sulla cessione del Milan si appresta a vivere l’ennesima settimana infuocata. Silvio Berlusconi nelle ultime dichiarazioni rilasciate, a partire dalla critica al duo Moratti-Thohir e passando per l’attesa di capire quali siano le reali intenzioni di Bee Taechaubol, avrebbe aggiunto: “Sono venute ad oggi 3 cordate e 2 si stanno annunciando. A tutti questi signori io chiedo se vogliono approfittare per sé stessi della popolarità del Milan oppure se intendano veramente fare del Milan la prima squadra del mondo”.

Insomma non solo Bee Taechaubol o Richard Lee: sarebbero ben cinque i gruppi di investitori pronti a mettere le mani sul Milan, ma ovviamente per il momento ogni ipotesi avrebbe poco senso. L’impressione è però che, se le parole del Cavaliere fossero confermate, per Bee Taechaubol l’accordo di massima di inizio maggio potrebbe sfumare in un battito di ciglia e la presenza di ben tre nuove cordate non farebbe altro che far sorridere Berlusconi, pronto si a scatenare un’asta al rialzo ma anche in grado di scegliere il miglior futuro del suo Milan.

Tre cordate quindi e due in attesa di rivelarsi: il futuro del Milan, da Emery a Guardiola, dal possibile ritorno di Ibrahimovic all’arrivo dell’ex Atletico Falcao, non ha ancora preso forma, ma l’impressione è che la prossima possa realmente essere la stagione della svolta rossonera.

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