Cessione Milan, Berlusconi a Mr Bee: "Investimenti non popolarità"

Inizia a farsi quasi imbarazzante la vicenda sulla cessione del Milan: dapprima un accordo quasi raggiunto tra Bee Taechaubol e Berlusconi, con il Cavaliere però pronto ad offrire solo la minoranza del club; poi la pista cinese prende corpo e l’ex Premier “dimentica” il broker thailandese senza risparmiargli pesanti frecciatine. Ieri da Saronno Berlusconi ha esplicitamente risposto, in riferimento ad una eventuale cessione nello specifico a Bee Taechaubol, in questo modo: “Gli investimenti sono una cosa, la ricerca della popolarità è altro”.

Insomma l’ex Premier non ha che confermato quanto detto qualche settimana fa, ma questa volta lo ha fatto rispondendo in modo esplicito al nome del broker thailandese, segno questo che le perplessità del Cavaliere nei riguardi di Bee Taechaubol non si sono mai assottigliati. Ora i dubbi sembrano essersi tramutati in freddezza e l’impressione è che se Mr. Bee non dovesse riformulare la propria offerta, il broker e la sua cordata finiranno col non sedersi più al tavolo delle trattative. Evidentemente per Berlusconi Bee Taechaubol è tanto fumo e niente arrosto e l’ex Premier preferirebbe un investitore ricco e magari impopolare.

Lo stesso Berlusconi ha poi però confermato: “Ora non è il momento di parlare di cessione, ci sono varie offerte che vanno valutate con tranquillità”. Quindi una partnership si, una cessione forse, ma l’impressione è che Bee Taechaubol abbia bruciato le proprie chance e che per lui non ci sia posto in nessuna delle due ipotesi.

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