Cessione Milan, Berlusconi ha incontrato Mr Lee

Clamoroso colpo di scena nella vicenda sulla cessione del Milan: Bee Taechaubol non sarebbe l’unico interlocutore di Silvio Berlusconi nella vendita delle quote del Milan, dal momento che in mattinata il patron rossonero avrebbe incontrato gli emissari di Richard Lee, l’uomo d’affari di Hong Kong che a più riprese era stato accostato al Milan come unico competitore reale di Bee Taechaubol nella scalata alla società rossonera. La vicenda si infittisce e si tinge di giallo, non solo per il buon esito (apparente?) dell’incontro di ieri tra Mr. Bee e il Cavaliere, ma anche perché il broker thailandese, dalle parole del suo entourage, sarebbe completamente all’oscuro dell’incontro avvenuto stamane ad Arcore.

I contatti tra Berlusconi e la cordata capitanata da Mr. Lee, secondo le indiscrezioni, sarebbero cominciati già nella serata di ieri: il Cavaliere avrebbe infatti telefonato personalmente i soci di Richard Lee e, successivamente, avrebbe annullato tutti gli impegni politici in programma da oggi a 4-5 giorni. In mattinata si sarebbe quindi aperto il secondo fronte della trattativa con i rappresentanti della cordata di Mr. Lee incontrati personalmente da Silvio Berlusconi ad Arcore. Il patron rossonero avrebbe informato gli interlocutori della proposta ufficiale di Bee Taechaubol, con l’intento forse di ottenere una controproposta da parte della cordata cinese. Il tutto sarebbe avvenuto all’insaputa di Bee Taechaubol che, nonostante l’accordo virtualmente raggiunto, rischierebbe di essere trascinato in un’asta al rialzo.

Verrebbe da chiedersi a questo punto se la gaffe di ieri di Silvio Berlusconi, che ha confuso il nome di Bee Taechaubol con quello di Mr. Lee, non sia stata del tutto casuale ma frutto evidentemente di pensieri reconditi che balenano nella mente dell’ex Premier. La sfida per la cessione del Milan è appena cominciata, e l’impressione è che molto ancora si dovrà scrivere sulla vicenda prima della fatidica parola “fine”.

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