Berlusconi vuole ancora di più: al presidente del Milan non bastano le informazioni ricevute finora e per la firma ora vuole vedere anche il piano industriale dei cinesi.

Silvio Berlusconi, prima di cedere il suo amato Milan, vuole essere sicuro di lasciarlo in mani capaci e sicure. Dopo aver ottenuto la lista dei nomi degli investitori che fanno parte della cordata cinese rappresentata da Sal Galatioto e aver visionato i piani cinesi per risollevare il club, all’interno dei quali è prevista la realizzazione di uno stadio di proprietà, ora nelle mire dell’ex cavaliere c’è il piano industriale. Il presidente rossonero vuole quindi prendere visione scritta di ciò che i cinesi intendono fare per arrivare a riavere il club in cima alle classifiche.

Berlusconi ci tiene a vedere un Milan forte controllato da una società solida e ricca: per questo, oltre al piano industriale, anche la questione governance è un aspetto molto importante. Anche se il consorzio vuole averlo come presidente onorario ancora per altri due o tre anni, al patrono rossonero non interessa un ruolo di rappresentanza: vuole avere ancora influenza nelle questioni importanti e poco importa che la figlia Barbara sarà quasi sicuramente nel nuovo CDA se lui sarà solo una figura rappresentativa.

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