Cessione Milan, "dama" cinese: ecco chi è

Dopo alcuni giorni di silenzio, sono ricominciate oggi le voci e le indiscrezioni che coinvolgono Silvio Berlusconi e la cessione del Milan. Stamane è tornato alla ribalta il nome di Xi Jinping, segretario del Partito Comunista, che già negli scorsi giorni si era fatto vivo con una misteriosa intermediaria, la fantomatica “dama” cinese la cui identità è rimasta nell’ombra fino ad oggi. L’identikit della donna è stato finalmente reso noto: si tratterebbe di Wang Xingxian, donna d’affari che si occupa principalmente di mercati occidentali.

Nella fattispecie Wang Xingxian è la direttrice della commissione “The power of dream, come with love“, una specie di consorzio voluto e creato dal Governo di Pechino per sfruttare capitali in termini di investimenti verso Occidente. E’ evidente quindi che Xi Jinping abbia dato a Mrs. Wang il mandato di trattare, a nome del Governo cinese, la cessione del Milan con Silvio Berlusconi, e proprio la donna d’affari avrebbe fatto pervenire al Cavaliere un’offerta da 580 milioni di euro per il 51% del Milan.

La dama cinese, ben nota in Cina, è stata avvistata a Milano non solo in occasione dell’incontro con Berlusconi, ma anche in vista dell’apertura dell’Expo 2015 e del concerto di Andrea Bocelli in Piazza Duomo. E’ possibile quindi che già nei prossimi giorni possa esserci un nuovo incontro tra l’emissaria di Xi Jinping e Silvio Berlusconi per la cessione del Milan.

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