Gaffe del presidente rossonero Silvio Berlusconi a Ostia e frenata agli affari coi cinesi: a causa delle elezioni il presidente rossonero ha accantonato per poco tempo la questione della cessione del Milan, ma la battutaccia scappatagli alla chiusura della campagna non sembra un segno ottimistico.

Venerdì Silvio Berlusconi ha chiuso la campagna elettorale di Alfio Marchini scherzando con un gruppo di simpatizzanti di Forza Italia con una battuta riuscita male che potrebbe aver infastidito non di poco gli investitori cinesi: “I cinesi comunisti mangiavano i bambini e io dovrei dargli il Milan?”. Il giorno dopo nessuno dei rappresentanti cinesi ha commentato la gaffe e questo non sembra un caso: piuttosto sembra un cattivo segno.

Il pranzo di lunedì, se sarà confermato, sarà decisivo per comprendere le intenzioni di dell’ex premier, che pretende per il suo Milan una serie di investimenti per un totale di 400 milioni di euro in cinque anni.

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