Dopo qualche intoppo, è arrivata finalmente la firma per l’esclusiva ai cinesi che avrà una durata di circa un mese.

Durante questo periodo, il Milan non potrà trattare con altri soggetti interessati all’acquisto della società all’infuori di quelli rappresentati da Galtioto i quali potranno finalmente dare il via a una fase di due diligence in cui potranno farsi una idea precisa della situazione del club che stanno per acquistare: infatti, adesso potranno avere accesso a tutte le documentazioni e a tutti i contratti in essere che riguardano la vita societaria rossonera.

Va però sottolineato che questo contratto non è assolutamente vincolante: infatti, entrambe le parti potranno tirarsi indietro senza andare incontro a penali.

Anche se, come detto, non c’è alcun vincolo e, pertanto, la strada verso la cessione del 70% delle quote è ancora lunga, quello di oggi è un passo importantissimo poiché rappresenta un chiaro segnale da parte dell’attuale proprietà di voler realmente portare a termine questa operazione, nonostante il video messaggio di Berlusconi di qualche giorno fa in cui si faceva riferimento all’intenzione di lasciare il Milan in mani italiane.

Silvio Berlusconi ci ha abituato a grandi stravolgimenti, ma questa volta sembra davvero essere finita la sua era alla guida del Milan: infatti, oramai i fasti del passato sono finiti e i debiti sono diventati molto complicati da gestire, inoltre la famiglia preme da molto tempo affinché l’intero gruppo si liberi dei pesi economici derivanti dal calcio e, nonostante la voglia, questa volta Berlusconi dovrà cedere.