Cessione Milan, Mr Bee non ha i capitali per le quote?

In queste ore stanno crescendo i dubbi relativi alla buona riuscita dell’affare poiché, come riportato da Milano Finanza, l’ormai celeberrimo Mr. Bee sarebbe in difficoltà nel trovare i finanziatori per portare a termine il passaggio di quote.

Sembrerebbe che le difficoltà principali per il broker thailandese derivino dalla marcia indietro effettuata da Citic, colosso bancario cinese che, nei momenti in cui si iniziava ad imbastire la trattativa, sembravano essere i più interessati affinché andasse in porto e che invece adesso sembrano voler abbandonare la nave.

Un grattacapo non da poco per Mr. Bee sarebbe anche quello legato all’inchiesta dei giudici milanesi su Tax & Finance, la fiduciaria a cui il thailandese aveva affidato l’incarico di allestire l’ingresso dei propri soci nella società rossonera, ma che adesso per l’inchiesta su citata non sarebbero più in grado di portare a termine tale incarico.

A meno che Mr. Bee non riesca a reperire i 480 milioni di euro necessari a mandare in porto il passaggio di quote, non si riuscirà a chiudere a breve l’operazione; ma non necessariamente si chiuderanno i contatti tra Silvio Berlusconi e i potenziali partner asiatici: infatti, si potrebbe concedere una proroga fino a fine anno, ma ciò comporterebbe la possibilità di inserirsi nella trattativa anche per altri potenziali acquirenti.

In passato era giunta ad Arcore anche l’offerta del fondo Madison, offerta però considerata non adeguata da parte della proprietà rossonera, ma sintomatica ovviamente di un interesse che potrebbe riaccendersi in caso di fallimento del tentativo di Mr. Bee di racimolare i milioni necessari all’acquisizione del 48% del Milan.

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