Cessione Milan: Mr Ross chiama Elliott

Il proprietario dei Miami Dolphins chiede informazioni al fondo americano. Intanto il bonifico di Mr. Li tarda ad arrivare.

Scusi, mi dice com’è messo il Milan?” Sarà stata più o meno questa la domanda, in parole spicciole, che avrà rivolto Mr Ross al fondo monetario americano Elliott. Il miliardario statunitense, già proprietario dei Miami Dolphins, squadra della NFL, dunque avrebbe chiesto informazioni circa la situazione economica e societaria del Milan.

Già da giorni si parla di una possibile, quanto incerta, cessione del Milan. In prima istanza si era fatto il nome del magnate russo Alisher Usmanov, poi smestita dallo stesso, e successivamente il nome dello sceicco arabo Al-Falasi, ma anche questa pista è risultata non attendibile. Infine aveva preso quota anche la possibilità che fosse una cordata statunitense a rilevare il Milan. Nulla a che vedere con il nome nuovo che circola in queste ore.

Chi è Stephen M. Ross?

Mr. Ross ha sessantotto anni e un patrimonio stimato in 7,4 miliardi di dollari. E’ proprietario della società Related Companies, specializzata nel settore immobiliare, con cui ha creato la sua fortuna economica. La passione per lo sport non gli manca, non a caso è proprietario di una squadra della NFL e a cui ha regalato uno stadio: l’Hard Rock Stadium, casa dei Miami Dolphins. Il suo interesse per il calcio è recente, infatti si deve a lui la International Champions Cup, il mega torneo estivo dove partecipano le migliori squadre del mondo. In questo progetto Ross ha investito centinaia di migliaia di dollari.

L’idea in casa rossonera

Mr. Ross ha un sogno nel cassetto, molto simile a quello che aveva Galliani: la Superlega. L’idea sarebbe quella di creare una nuova competizione, simile a quella usata nell’NBA, a cui parteciperanno le 24 squadre migliori provenienti da tutti e cinque i continenti. Questa nuova lega sostituirebbe le coppe continentali per club, quali Champions League e Copa Libertadores, e il Mondiale per Club, lasciando un’unica grande competizione a livello mondiale e globale. Un progetto ambizioso sicuramente ma per ora di difficile realizzazione.

Attualmente il miliardario americano si accontenterebbe di entrare nella Serie A italiana acquisendo un club prestigioso e dall’importanza mondiale come il Milan. Il condizionale è d’obbligo poiché per il momento non vi è nulla di concreto, ma solo semplici sondaggi. Però se dovesse muovere passi importanti Mr. Ross farebbe già un grande regalo al Milan: lo stadio di proprietà che significa avere una propria casa, con propri introiti.

La proprietà cinese

Intanto la situazione di Yonghong Li si complica ulteriormente in casa rossonera. Il suo presidente latita, ma soprattutto latitano i suoi soldi. Il bonifico da 10 milioni di euro, utile come anticipo per l’aumento di capitale, per tenere vive le spese del club non è ancora arrivato e di Mr. Li nemmeno una traccia in quel di Milano. Se sia un ritardo dovuto alle transazioni bancarie o un clamoroso passo indietro lo si saprà molto presto. Intanto il Milan continua ad attirare pretendenti e siamo certi che Ross non sarà nemmeno l’ultimo.