Cessione Milan, Richard Lee interessato al Nuovo Stadio

Proprio quando tutto sembrava fatto e dopo una settimana di smentite, indiscrezioni ed incontri, il capitolo sulla cessione del Milan si appresta a vivere il suo momento più caldo. Non è una novità che Bee Taechaubol non sia l’unico a trattare con Berlusconi la vendita del club, ma l’indiscrezione nuova è che Richard Lee, e la cordata cinese da lui capeggiata, sarebbe addirittura in vantaggio rispetto a Bee Taechaubol, complice l’interessamento della nuova cordata al progetto del nuovo stadio.

Insomma Silvio Berlusconi prende tempo, ma non perde tempo: i contatti con entrambi gli offerenti sono caldi e continui ma la pista che porta a Bee pare essersi fortemente raffreddata, complice l’eccesso di ottimismo e di pubblicità del broker, aspetti questi uniti alle mai tramontate perplessità di Silvio Berlusconi sull’offerta di Mr. Bee. Dall’altra parte poi la cordata cinese sarebbe pronta a gettarsi a capofitto sul progetto del nuovo stadio, mission principale di Barbara Berlusconi, e che non solo ha di recente ricevuto un forte impulso grazie all’ok per la costruzione in zona Fiera, ma anche perché rappresenterebbe l’unico modo (attualmente) di garantire al Milan introiti propri oltre al merchandising del proprio brand.

Inoltre pare che tanto per Richard Lee quanto per Bee Taechaubol, proseguire nella trattativa non sarà semplice: Silvio Berlusconi non valuta il Milan 1 miliardo, come ipotizzato fino ad ora, ma addirittura 1 miliardo e 600 milioni. A questo dato occorre aggiungere che la scelta di trattenere per sé la maggioranza del club sarebbe parte di una strategia più complessa che garantirebbe al Cavaliere di non uscire dal Milan da perdente.

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