Le condizioni di salute non ottimali di Silvio Berlusconi richiamano alla prudenza ed a risentirne potrebbe essere anche la trattativa per la cessione del Milan alla cordata cinese. Tutto potrebbe slittare a fine mese.

A riportarlo è l’edizione odierna di Tuttosport, che precisa come i problemi al cuore del cavaliere si siano dimostrati più gravi del previsto, tali da poter richiedere anche un intervento al cuore (Berlusconi ha già impiantato un peacemaker nel 2006). Questo allungherà inevitabilmente i tempi per la conclusione della trattativa, che al 90% proseguirà anche dopo la scadenza dell’esclusiva, fissata per il prossimo 15 giugno.

I legali di Fininvest e quelli della cordata cinese stanno ancora discutendo sui dettagli, mA naturalmente l’ultima parola spetta sempre all’attuale presidente rossonero, che ha risentito dell’eccessivo stress di elezioni e cessione del club. Il peso dell’età comincia a farsi sentire (a settembre compirà 80 anni) e questo potrebbe convincerlo ulteriormente a passare la mano.

La situazione è in costante evoluzione, quindi si aspettano aggiornamenti nelle prossime ore.

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