Le intenzioni di Berlusconi relativamente alla cessione del Milan sono sempre meno chiare e poche sono le notizie ufficiali in merito all’avanzare della trattativa. Se da una parte sembra procedere tutto regolarmente, dall’altra ci sono dei rumors che negherebbero l’effettiva volontà del presidente rossonero di cedere il club.

A esser chiamato a dire la sua sulla vicenda Milan è stato Cai Zhenhua, presidente di Federcalcio. Sulle pagine debandiera-cina- La Gazzetta dello Sport ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito al calcio italiano definendolo addirittura al centro del mondo e sbilanciandosi su quali calciatori porterebbe in Cina. «Ce ne sono tanti che mi piacciono, troppi. Dico Buffon e Balotelli, e poi ovviamente Conte come allenatore», ha confessato.

In merito al caso della società di via Aldo Rossi è rimasto invece abbottonato spiegando di non essere al corrente di tutti i movimenti di business e deviando abilmente il discorso sul rapporto tra il suo Paese e il calcio. «La Cina ama il calcio», ha detto Zhenhua. «Poiché in passato abbiamo ospitato anche tante competizioni, visto che noi abbiamo 1.3 miliardi di abitanti, fare calcio è un nostro desiderio. Stiamo lavorando a tutti i livelli per l’edizione del 2026 del Mondiale, ma se l’edizione del 2022 si svolgerà in Qatar, dovremmo aspettare teoricamente il 2030».

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