Champions League, le italiane: situazione a due giornate dalla fine

Champions league, le squadre italiane
Champions league, le squadre italiane

Il panoramica calcistico europeo proporrà per le italiane nei prossimi 2 giorni un importantissimo turno di Champions League. Infatti Roma, Napoli e Juventus saranno impegnate in 3 sfide decisive contro rispettivamente Atletico MadridShakhtar Donetsk e Barcellona.

Queste partite saranno molto importanti per il calcio italiano, che ha bisogno di ripartire dopo la delusione per l’uscita dal Mondiale con le  conseguenti dimissioni di Tavecchio, avvenute proprio oggi, e il licenziamento di Ventura.

La speranza di tutti i tifosi  è che quest’anno le squadre italiane arrivino fino in fondo in questa importantissima manifestazione e che il calcio italiano torni ad avere l’appeal europeo di un decennio fa. Ma analizziamo la situazione delle squadre italiane nel dettaglio.

Napoli-Shakhtar Donetsk: bivio decisivo per gli uomini di Sarri

Non c è dubbio che la partita di domani sera, che si giocherà al San Paolo di Napoli, rappresenti per la squadra del patron De Laurentiis una sfida da dentro o fuori. Infatti fino a questo momento la squadra partenopea ha deluso in Champions League, perdendo 3 partite e vincendo solo con il Feyenoord in casa. La squadra di Sarri ha dato l’impressione di puntare di più sul campionato, nel quale ha acquisito una maturità impressionante,come ha dimostrato nella sofferta vittoria con il Milan di sabato scorso.

Il pubblico di Napoli sembra quasi che si sia adeguato a questa situazione e la scarsa prevendita di domani lo dimostra. Ma oggi Mister Sarri ha affermato con forza, in conferenza stampa, che la squadra vuole vincere per tenere acceso un lumicino di speranza di qualificazione, che ormai non dipende più solo da lei.

Infatti la squadra partenopea per qualificarsi dovrebbe vincere le ultime 2 partite con  Shakhtar Donetsk in casa domani e con il Feyenoord tra 2 settimane. La partita di domani dovrà essere vinta con 2 goal di scarto, vista la sconfitta di 2 a 1 dell’andata, ed è una sfida importante anche perchè vincendo potrebbe qualificarsi matematicamente all’Europa League, in caso di sconfitta del Feyenoord con il Manchester City di Guardiola.

Juventus-Barcellona:  la squadra di Allegri riuscirà a reagire dopo la disfatta di Genova?

Mercoledi 22 novembre la squadra di Allegri dovrà affrontare una sfida molto importante con il Barcellona all’Allianz Stadium, a 3 giorni dalla brutta sconfitta di Genova con la Sampdoria. Sicuramente non sarà facile per la squadra bianconera ottenere un risultato positivo contro la squadra di Valverde, che sta dominando la Liga, e che non farà sconti visto che vorrà ottenere la matematica certezza del primo posto del girone.

La Juventus non arriva con il morale alto a questo delicato match sia perchè ancora deve conquistarsi la qualificazione agli ottavi finale di Champions League, dopo il pareggio stentato nella trasferta di Lisbona con lo Sporting, e sia perchè la sconfitta di domenica scorsa ha messo ancora a nudo i limiti difensivi della squadra di Allegri.

L’anno scorso Allegri, dopo la sconfitta di Firenze, aveva cambiato modulo e rivoluzionato la squadra in maniera vincente, finale di Champions League a parte. La società e i tifosi bianconeri si aspettano un’inversione di rotta da parte della squadra, che sta ancora soffrendo per il lento inserimento dei nuovi acquisti e per i tanti esperimenti in difesa, dopo la cessione dolorosa di Bonucci.

In Champions League la situazione della Juventus è ancora in bilico. Alla squadra di Allegri potrebbe bastare in teoria a un pareggio con i blaugrana per centrare la qualificazione: un punto sarebbe sufficiente nel caso in cui  lo Sporting perdesse (Juve 8, Sporting e Olympiacos 4) o pareggiasse (Juve 8, Sporting 5, Olympiacos 2), perché in caso di arrivo a pari punti Higuain e compagni avrebbero lo scontro diretto a favore.

Nel caso in cui invece lo Sporting dovesse vincere, la Juventus dovrebbe sconfiggere i blaugrana per essere certi del passaggio del turno (Juve e Barça 10, Sporting 7, con i bianconeri che avrebbero comunque 7 punti nella classifica avulsa in caso di arrivo a tre a 10 punti, passando addirittura da prima).

Atletico Madrid- Roma: un punto per chiudere la pratica qualificazione

L’unica  squadra italiana che vive una situazione tranquilla è la Roma di Mister Di Francesco, reduce dal trionfo nel derby di sabato sera e che si sta rivelando una squadra compatta affidabile. Mercoledi sera incontrerà l’Atletico Madrid di Simeone che è in piena crisi, essendo reduce da 7 pareggi nelle ultime 9 partite e si trova al terzo posto in classifica nel girone .

La squadra capitolina arriva a questo delicato appuntamento nel migliore momento della sua stagione ed è prima in classifica nel suo girone, dopo le ultime 2 bellissime prestazioni con il Chelsea di Conte, e vuole chiudere la pratica della qualificazione, per potersi concentrare sul campionato. Un pari qualificherebbe direttamente i giallorossi, mentre una vittoria potrebbe avvicinare la qualificazione da primi del girone.

Se la squadra riuscirà a ottenere un buon risultato domani potrà affrontare con serenità l’ultimo impegno col Qarabag nell’ultimo turno ai primi di dicembre. Questa qualificazione significherebbe moltissimo per la società di Pallotta sia dal punto di vista economico che di prestigio europeo, ugualmente importante.

Inoltre raggiungere questo primo importante obiettivo stagionale darebbe ulteriore slancio a Di Francesco e ai suoi ragazzi dopo un inizio di stagione entusiasmante, nonostante lo scetticismo iniziale di ambiente e stampa nazionale.