Che cos'è il controriscatto: la clausola de recompra per Morata

Nelle prossime ore potrebbe arrivare l’ufficialità del passaggio di ALvaro Morata dal Real Madrid alla Juventus: il giovane bomber cresciuto nelle giovanili delle merengues potrà finalmente indossare la casacca bianconera dopo settimane di trattative, rallentate senz’altro dal trambusto legato alla vicenda Conte. La particolarità dell’affare concluso tra la Juventus e i Campioni d’Europa sta nell’ormai famosa “Clausola de Recompra“, in italiano “Clausola di Controriscatto“. Ma cosa è in realtà la clausola di controriscatto? Proveremo a spiegarlo brevemente.

L’acquisto di Morata costerà alla Juve 18 milioni di euro, ma i blancos avranno la possibilità di riportare nuovamente il calciatore al Bernabeu al termine della stagione, versando nelle casse bianconere un esborso di circa 30 milioni di euro. Se invece la clausola di controriscatto dovesse essere esercitata fra due anni (e quindi al termine della stagione 2015-2015) il conguaglio che il presidente Perez dovrà versare alla Juventus sarà di 35 milioni di euro.

Si tratta di una mossa cautelativa, che certificata a tutti gli effetti la fiducia che i dirigenti madrileni ripongono nel giovane bomber. Del resto, la cessione di Morata è da attribuirsi esclusivamente alla foltissima concorrenza presenta in casa Real, concorrenza che avrebbe reso nullo ogni tentativo da parte del giovane attaccante di guadagnarsi un posto da titolare.

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