Che fine ha fatto Héctor Cùper: dal disastro del 5 Maggio alla panchina dell'Al Wasl

Nella sua prima esperienza europea da allenatore in Spagna fu soprannominato  Hombre vertical, “uomo tutto d’un pezzo”, per il suo carattere tenace. Stiamo parlando di Hector Cuper vecchia conoscenza del calcio italiano che prima di arrivare nel nostro campionato si fece notare per le sue ottime esperienze sulla panchina del Mallorca prima e del Valencia poi. Infatti porta il Mallorca  al terzo posto, il miglior piazzamento della storia del club e vince il Premio Don Balón come miglior allenatore della stagione della Liga. Nel 1999 firma per il Valencia ed è proprio qui che inizia  la malasorte di Cuper nelle finali dato che il tecnico argentino perse due finali consecutive di Champions League, venendo battuto rispettivamente dal Real Madrid nel 2000 e nel 2001 dal Bayern Monaco ai calci di rigore.

Hector Cuper non sarà mai un allenatore qualunque per i tifosi dell’Inter. Della sua esperienza sulla panchina nerazzurra ci si ricorderà di lui soltanto per i trofei sfiorati sia in ambito nazionale che internazionale. Infatti l’allenatore argentino arrivò all’Inter nel 2001  ed alla sua prima stagione con i neroazzurri arrivò alla semifinale di Coppa UEFA, ma il suo primo anno in Italia sarà  ricordato per il disastro del 5 Maggio 2002, data indimenticabile sia per i tifosi dell’Inter che della Juventus per motivi naturalmente diversi. La squadra nerazzurra fu sconfitta all’ultima giornata dalla Lazio permettendo alla Juventus di conquistare lo Scudetto insperato che difficilmente verrà dimenticato.

Nella stagione seguente Hector Cuper portò l’Inter in semifinale di  Champions League ma i nerazzurri vennero eliminati nello storico derby col Milan, che poi avanzerà fino alla vittoria del trofeo. La stagione 2003-2004 è fallimentare tanto che dopo appena due mesi Cuper viene esonerato e sostituito da Alberto Zaccheroni. Dopo l’Inter, Hector Cuper torna ad allenare in Spagna collezionando due esoneri per poi ritornare in Italia ad allenare il Parma anche qui esonerato alla penultima giornata del campionato.

Arriva ad allenare la nazionale della Georgia con prestazioni disastrose incorniciate dalle sue dimissioni così come si è dimesso dopo le successive esperienze sulle panchina di Aris Salonnico prima e Racing Santander poi. Dopo aver allenato per due anni l’Orduspor, squadra turca, si trasferisce sulla panchina del ricco club qatariota dell’Al Wasl, club dove ha allenato anche Diego Armando Maradona. Grazie agli sceicchi ha sicuramente uno stipendio remunerativo che è una magra consolazione per un allenatore che ha sempre steccato nel momento decisivi e che dopo il 5 Maggio 2002 ha vissuto una vera e propria parabola discendente della sua carriera.

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