Che fine ha fatto Milos Krasic: da erede di Nedved a riserva del Bastia

Nell’Agosto del 2010 la Juventus acquistò per 15 milioni di euro dal Cska Mosca l’ala serba Milos Krasic. Il promettente biondino era fresco di premio come miglior calciatore serbo della stagione appena conclusasi e l’allora tecnico dei bianconeri Luigi Del Neri decise di puntare moltissimo sul calciatore dotato di una grande facilità di corsa, di una buona abilità tecnica.

Le sue prime apparizioni con la maglia bianconera furono eccellenti, infatti il numero 27 si fece subito notare per le sue incursioni e dribbling che fecero infiammare il pubblico juventino, le sue prestazioni erano sempre incorniciate da assist e il serbo riuscì a realizzare la sua prima tripletta alla quinta giornata di campionato contro il Cagliari. Meno di un mese dopo realizzò la sua prima rete europea con la maglia della Juventus in Europa League contro il Salisburgo. I suoi primi tre mesi a Torino furono devastanti per l’ala serba tanto da essere soprannominato ‘Furia Serba’ simile a quel ‘Furia Ceca’ con attribuito ad un certo calciatore come Pavel Nedved, la sua grande facilità di corsa e di essere una scheggia palla al piede gli resero il pesante ruolo di erede di Nedved. Il suo primo anno in Italia si conclude  per un totale di 41 presenze e 9 gol.

Tuttavia la stagione successiva con l’approdo di Antonio Conte sulla panchina della Juventus, si assiste anche all’eclissi di Milos Krasic, infatti la “Furia Serba” non riesce più a fare la differenza anche per il cambio di modulo attuato dal tecnico pugliese che gli costò il posto da titolare. Il rapporto fra i due non riuscì a sbocciare, come dimostra un’immagine nota a molti dove il calciatore serbo rimane allibito dalle indicazioni fuorvianti di Conte prima di un suo ingresso in campo. Anche se ai margini della rosa può contare nel suo palmares il titolo di Campione d’Italia.

Nell’estate del 2012 la Juventus lo cede per 7 milioni d euro ai turchi del Fenerbahçe ma nemmeno in Turchia il presunto erede di Nedved riesce ad esprimersi ad alti livelli anche per colpa di un infortunio che lo tiene lontano dal campo per alcuni mesi e venne definito dal suo allenatore un ex giocatore. Così nell’ultima sessione di mercato passa ai francesi del Bastia  ma l’ormai 30enne Krasic sembra essere diventato una meteora capace di fare grandi cose per poi eclissarsi definitivamente. Nella squadra francese ha collezionato sin ora 17 presenze, dunque anche in Francia l’ex “Furia Serba” di belle speranze è rimasto relegato in panchina.

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