Che fine hanno fatto i gemelli Filippini: dalla Serie A al Feralpi Salò

La carriera calcistica di Antonio ed Emanuele Filippini, meglio noti come i gemelli Filippini, è profondamente legata ai colori del Brescia, città in cui sono nati nell’estate del 1973. Dopo aver mosso i primi passi tra l’Ospitaletto e le giovanili delle Rondinelle, i fratelli Filippini sono rimasti fedeli ai colori del Brescia per un decennio attraversando periodi più e meno fortunati tra la serie B e la serie A e facendo parte, nelle ultime stagioni con le Rondinelle, della formazione guidata da Carlo Mazzone nei mitici anni del Brescia di Baggio, Hubner, Tare, Toni e Pep Guardiola.

Conclusa l’avventura nella città natale, la carriera dei gemelli è stata costellata da diverse esperienze sempre tra la serie A e la serie B, gran parte delle quali inesorabilmente condivisie: Parma, Palermo, Lazio, Trevisto, Bologna e Livorno: Emanuele ed Antonio hanno così viaggiato in lungo e in largo per lo stivale prima di far ritorno nel capoluogo lombardo dove solo Antonio vestì per un’ultima stagione la maglia del Brescia per poi ritirarsi definitivamente dal calcio giocato.

Nel giugno del 2012, ancora una volta insieme e dopo aver conseguito il patentino di allenatori, i gemelli Filippini si trasferiscono al Feralpi Salò, squadra che milita in Lega Pro prima divisione, facendosi carico del settore giovanile Berretti. Antonio riveste il ruolo di allenatore della giovane formazione lombarda, mentre il fratello Emanuele è ad oggi responsabile del settore giovanile.

 

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