Chi è Alieu Darbo? Il calciatore truffatore ex-Crotone

La singolare storia di Alieu Darbo.

Non si finisce mai di imparare. Scopriamo insieme chi è Alieu Darbo il calciatore truffatore passato dal Crotone.

Oramai nel calcio moderno non ci si stupisce più di nulla, ma la storia di Alieu Darbo ha davvero dell’incredibile. In pratica questo ragazzo svedese originario del Gambia ha girato l’Europa facendosi passare, nonostante non abbia mai giocato a calcio a livello professionistico, per uno dei più promettenti calciatori europei.

Tutto iniziò nel 2014 quando Bardo approdò al Crotone presentato come un promettente talento che la società calabra avrebbe lanciato. Gli era stata data anche la maglia numero 10, ma in realtà il ragazzo non era mai stato sottoposto ad alcun provino da parte della dirigenza del Crotone che aveva semplicemente recepito una lettera di referenze da parte del Bayern Monaco.

A impedire qualsiasi provino prima della firma del contratto era stato il procuratore che aveva raccontato al club come il ragazzo era tanto talentuoso quanto permaloso e che avrebbe visto come un’offesa la richiesta della società di tastarne le capacità tecniche prima della firma. Con il senno di poi è facile comprendere i motivi di tanto fastidio: in realtà Darbo non ha mai giocato a calcio e di certo non sarebbe mai diventato il nuovo Eto’ o Drogba.

L’esperienza in Italia durò molto poco: infatti, dopo pochi mesi, affermando di essere stato vittima di insulti razzisti, era riuscito a ottenere la rescissione del contratto.

La prima crepa nel piano di Darbo e del suo procuratore arrivano in Grecia, quando il ds del PAOK Salonicco, insospettito dal comportamento del giocatore, contatta il suo omologo del Borussia Dortmund, società della quale Darbo portava una lettera di presentazione, e scopre che in realtà il calciatore calciatore non era o, almeno, non era mai passato da Dortmund.

La storia di Alieu Bardo è stata resa nota dal quotidiano svedese  Aftonbladet ed è stata ripresa da La Gazzetta dello Sport.

In tempi di crisi sapersi arrangiare è fondamentale e questo giovane ha sicuramente ha cercato, in modo alquanto maldestro, di conoscere l’arte di sopravvivere.