Chi è Divock Origi, il talento della Nazionale Belga a Brasile 2014

Una delle nazionali più in forma di questo inizio di Mondiale è il Belgio, che già alla vigilia era vista come la probabile outsider. Nella prima partita la squadra di Wilmots ha sofferto nel primo tempo contro l’Algeria, ma poi in rimonta ha saputo superare il gol di vantaggio degli africani grazie ai gol di Fellaini e Mertens. Ieri contro la Russia la squadra belga ha tenuto sempre il pallino del gioco, ma non è riuscita mai ad incidere, tranne quando si è accesa la stella della squadra, Hazard, che ha servito in area Origi per il gol qualificazione.

Nasce una nuova stella, Divock Origi, che a soli diciannove anni segna in un Mondiale e si appresta a diventare titolare dopo le cattive prestazioni di Lukaku. Ma chi è Origi? Attaccante classe ’95, cresce nelle giovanili del Genk, ma viene acquistato nel 2010 dal Lille. Esordisce in prima squadra nella stagione 2012-2013 segnando al Troyes a soli diciassette anni. Nella sua seconda stagione al Lille diventa titolare della squadra siglando cinque gol in stagione.

Origi è un calciatore che può agire in tutti i ruoli dell’attacco, nel Belgio sta giocando come punta, mentre nel Lille gioca come ala d’attacco. E’ agile, sa saltare l’uomo e creare la superiorità numerica grazie alla sua velocità, ha inserimenti da grande punta e spesso si trova in zona gol.

Wilmots l’ha convocato a sorpresa dopo l’infortunio di Christian Benteke, nella prima partita è entrato al 58esimo al posto di Lukaku e subito si è messo in luce. Oggi il tecnico del Belgio ha deciso di mandarlo in campo ancora prima, visto che Lukaku non riusciva a trovare la sintonia con i compagni di reparto, il giovane attaccante del Lille ha ripagato la fiducia dell’allenatore segnando il gol che ha permesso al Belgio di qualificarsi per gli ottavi.

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