Chi è Milan Bisevac, Acquisto della Lazio nel Mercato di Gennaio 2016?

È Milan Bisevac il nuovo rinforzo per la retroguardia biancoceleste tanto desiderato da Pioli e tifosi laziali. In scadenza con l’Olympique Lione, ha scelto Roma per riprendersi la Nazionale serba e posto di titolare, dopo la rottura del legamento crociato del ginocchio destro della passata stagione. Proprio l’infortunio l’ha messo pian piano ai margini del club francese, giocando in quest’annata solamente otto incontri.

La Lazio ha fiutato il colpo a costo zero, anticipando il Milan e soprattutto la Stella Rossa, squadra che l’ha fatto esordire nel grande calcio. Stava per tornare lì, ma Tare e Lotito, da sempre amanti dei calciatori slavi, hanno bloccato tutto, regalando al popolo laziale un difensore di qualità ed esperienza. Occorreva proprio ai biancocelesti un nuovo innesto difensivo, visti l’infortunio di De Vrij e l’incostanza di Mauricio.

LA CARRIERA DI BISEVAC ACQUISTATO DALLA LAZIO

Carriera per lo più vissuta tra la Serbia e la Francia quella del ragazzo classe ‘83 di Kosovska Mitrovica. BASK Belgrado, Bezanija, Zeleznik e Stella Rossa nell’ex Jugoslavia. Lens, Valenciennes, PSG e Lione nella terra del Louvre, dello champagne e della Torre Eiffel. Proprio nella città dell’Arc de Triomphe si dimostra giocatore determinante. In particolare con Carlo Ancelotti in panchina. Nella stagione 2011-12 al tecnico emiliano, da poco arrivato in Francia, serviva qualcuno che potesse giocare come terzino destro. Bisevac accolse la richiesta cimentandosi nel ruolo con buoni risultati, stupendo lo stesso Ancelotti, compagni e giornalisti.

La grande annata non bastò a farlo rimanere a Parigi. Cessione ai rivali dell’Olympique Lione per 2,5 milioni di euro. Importante in campo, quasi insostituibile, amato dai tifosi ma non da allenatori e dirigenza. Molti i conflitti con il numero uno del club di Lione, Jean-Michel Aulas, soprannominato anche “padre-padrone”. Il presidente non l’ha mai stimato, anzi l’ha persino criticato varie volte per il rendimento e i continui malanni. Specialmente dopo la rottura del legamento crociato del ginocchio destro nel febbraio 2015, eguagliando inconsciamente l’infortunio di un altro laziale, Santiago Gentiletti.

L’ULTIMO ANNO DI BISEVAC E L’ACQUISTO DELLA LAZIO

Recuperato completamente ad agosto, il Lione comincia a non vederlo più. Diverse le panchine, troppe le non convocazioni, e poche le gare disputate. Meglio andare via. E allora ecco la Lazio dell’infortunato De Vrij disperatamente in cerca di un sostituto. E chi meglio di Milan Bisevac? Giocatore con lo sguardo da pugile e dal carattere forte, che negli anni si è guadagnato l’appellativo di guerriero. Occorrerà molto il suo spirito al club biancoceleste desideroso di far meglio nel 2016, dopo un 2015 d’amore e odio.

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