Chievo-Juve, pagelle dei bianconeri: Coman migliore in campo

Chi ben comincia, è gia a metà dell’opera. Avrà pensato questo, forse, tra sé e sé Massimiliano Allegri al termine della faticosissima partita contro il Chievo. I ragazzi del tecnico livornese surclassano i clivensi ma non riescono ad andare oltre l’1-0, nonostante il quasi 70 per cento del possesso palla, tre legni e innumerevoli occasioni gol non sfruttate a dovere.

Ecco le pagelle dei bianconeri

BUFFON 7: Gli avanti del Chievo non lo chiamano in causa mai, tranne una volta: mancano tredici minuti al fischio finale e Maxi Lopez ha sui piedi la palla del pari. Il rigore in movimento viene calciato con poca freddezza dall’argentino, ma il portierone della Nazionale effettua un vero e proprio miracolo e scongiura il peggio.

CACERES 7,5: Straordinaria prestazione del Pelado, che segna il gol vittoria (con la complicità di Bardi e Biraghi) e si destreggia molto bene anche in fase di non possesso. Qualche brivido nel finale, quando scivola in area e lascia a Paloschi lo spazio (non sfruttato) per fare male. Tutto sommato, l’uruguagio dimostra di saper sostituire molto bene l’assente Barzagli.

BONUCCI 6: Solo ordinaria amministrazione per il centrale della Nazionale, che appare sicuro e concentrato nell’arco dei novanta minuti. Bravo anche ad adattarsi con i due compagni “di riserva” Ogbonna e Caceres.

OGBONNA 6: Tiene bene la posizione e a intervalli regolari fa a sportellate con gli avversari, dimostrando di avere ottima tenuta fisica. Questa sarà per lui la stagione del possibile riscatto dopo la deludente annata passata.

LICHTSTEINER 6,5: GLi anni passano ma la foga e lo scatto del tenace terzino svizzero non calano mai. Bravo a recuperare palla e creare superiorità sul versante destro del campo, dove le sue giocate fanno da spina nel fianco per il CHievo di Corini. Troppo altruista al minuto 74′, quando preferisce servire Llorente da posizione invitante.

ASAMOAH 6: Un pò impacciato durante la manovra, ma la sua tenacia e il suo fisico gli permettono di avere la meglio su moltissime palle contese a metà campo. Si sacrifica per la causa, assumendo più tratti del terzino che quelli della mezz’ala.

MARCHISIO 6: Allegri gli offre lo “scettro” di vice Pirlo, ma lu predilige un gioco diverso. Quando può, lascia la cabina di regia, anche a costo di prendersi qualche “licenza” di troppo. Riesce comunque ad indovinare un paio di incursioni interessanti, e in diverse occasioni cerca di sorprendere Bardi con il tiro da fuori.

Marchisio Chievo-Juve

VIDAL 6,5: Guerriero, come sempre. Il cileno morde gli avversari su tutti i palloni, anche a costo di guadagnare scomode ammonizioni. Si rende pericoloso anche in area durante i calci piazzati, ma il vero lavoro lo effettua nella zona nevralgica del campo.

POGBA 6,5: Solita classe ed eleganza da vendere per il fuoriclasse francese. Guadagna una punizione interessante dal limite dell’area e prova a sorprendere Bardi in più di un’occasione. Devastante nell’uno contro uno.

COMAN 8: Signori, abbiamo comprato un fenomeno. Anzi, “comprato” è una parola grossa, dato che l’operazione per il suo passaggio dal Psg alla Juventus è costata appena 300.000 euro. Supera l’uomo, guadagna metri, offre spettacolo e soprattutto sfiora il gol più e più volte. Bellissime le sue conclusioni, altrettanto interessante il colpo di testa che termina poco alto durante la ripresa. Allegri avrà l’imbarazzo della scelta lì davanti, ne siamo certi.

TEVEZ 7: Rapido, forte, intelligente. L’Apache conferma di essere uno dei migliori attaccanti del nostro campionato, e mette alle corde anche la difesa del Chievo, particolarmente fortunata questa sera. L’ex bomber del City non riesce a trovare il gol, ma rimane indiscutibilmente uno dei migliori della partita.

ALLEGRI 7: Giusta la scelta di accantonare la difesa a 4, almeno in questo esordio di stagione. Si arrabbia con i suoi ragazzi quando nota un pò di sufficienza nella gestione della palla, ma non può fare a meno di complimentarsi con il giovane Coman, di cui ha imparato ad apprezzare le doti anche in allenamento. Questa sera, Antonio Conte è stato solo un lontano ricordo sbiadito.

CLICCA QUI PER VEDERE I GOL DELL’INCONTRO

Leggi anche –> Chievo-Juventus 0-1: La cronaca