Chievo-Juventus 1-2 (Serie A), Bonucci: "Vittoria importante"

Leonardo Bonucci parla nel post partita di ChievoJuventus e si dice soddisfatto per la vittoria poiché quello che conta è vincere. Il difensore, peraltro, è entrato a partita in corso per sostituire Barzagli uscito in barella a causa della lussazione alla spalla.

Ecco le parole dell’ex Bari al termine del match: “L’importante è vincere, pian piano il gioco arriverà. L’assenza di Dybala è importante per l’economia del gioco e speriamo di averlo il prima possibile perché può decidere da solo la partita. E’ ovvio che giocando con Paulo tra le linee avremo molta più fluidità, con riferimenti come Mario e Gonzalo fai un po’ più di fatica quando devi uscire sotto pressione. Ma in queste partite hanno dimostrato di essere due grandi campioni, oltre che due grandi persone, con l’umiltà e il sacrificio di mettersi a disposizione della squadra”.

Bonucci, poi, parla di mercato“Se fossi l’allenatore vorrei dei rinforzi a centrocampo, perché abbiamo tanti giocatori che non sono al massimo della condizione: è fuori Asamoah, Sturaro è stato fermo tanto, Lemina non sempre è al 100%, Marchisio è rientrato da un infortunio grave. Siamo stati costruiti per vincere e dobbiamo dare tutti il massimo. Spero che Barzagli non abbia subito un grave infortunio perché ciò significa perderlo per tanti mesi. Il discorso di Buffon non c’è stato. Di solito, quando siamo in ritiro guardiamo le partite e dice sempre le solite cose: “Con noi danno tutti il 1000 per 1000, con gli altri arrivano un po’ scarichi”. Si è visto anche con il Chievo che non ha mollato fino all’ultimo.” – continua – “La maglia della Juve me la sento cucita addosso perché la respiro ogni giorno, però per me vestire la maglia della Nazionale è un orgoglio, un’emozione sempre nuova, continua, anche a mezzo servizio, da squalificato, sono sempre stato presente perché per un calciatore non c’è cosa più bella che vestire la maglia della Nazionale. E per essere anche un punto di riferimento per i giovani”.

Infine, Bonucci, vuole ringraziare tutti quelli che gli sono stati vicini durante il periodo in cui il figlio non è stato bene: “Ringrazio i tanti tifosi per avermi dimostrato solidarietà, affetto e vicinanza in questi mesi che sono stati un banco di prova importante per la mia famiglia. L’unione fa la forza. Matteo è stato il primo a darcela, dimostrandosi un combattente, un guerriero, non ha mollato e noi gli siamo venuti dietro, consapevoli che ce l’avrebbe fatta. E oggi siamo più sereni perché lo vediamo giocare, ridere, scherzare, e questo ci fa stare bene”.