Chievo-Juventus, Allegri: "I record non mi interessano"

A poche ore da una partita fondamentale per il prosieguo del campionato, ha parlato in conferenza stampa il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri, che ha presentato così la sfida del “Bentegodi”: “Dobbiamo rimanere equilibrati, pensare esclusivamente alla partita di domani e affrontarla nel migliore dei modi, perchè incontriamo una squadra che gioca bene a calcio e aggredisce molto l’avversario”.

Conquistare la dodicesima vittoria di fila significherebbe agguantare lo straordinario record della Juve di Conte: “A me i record non interessano, perchè se stabilisci record e non vinci poi in tasca non ti entra niente. Possiamo anche vincerne 12, 13 o 14 di fila, ma se poi non facciamo punti tra marzo e maggio lo Scudetto non lo vinciamo. Dobbiamo pensare solo alla partita di domani, il resto deve essere una conseguenza”.

Dubbi di formazione dettati anche da alcune assenze importanti:Bonucci gioca, Chiellini non lo so perchè non si è allenato sempre con il gruppo questa settimana. Caceres ha recuperato abbastanza bene, Rugani sta bene, cosi come Barzagli. Purtroppo abbiamo perso Asamoah e Mandzukic per circa un mese, ma speriamo di recuperare almeno Mario per l’andata di Champions con il Bayern. Se non dovesse farcela giocherà la gara di ritorno”.

Scelte quasi obbligate in attacco: “Visto l’infortunio di Mandzukic e i tanti impegni, tutti e tre avranno più spazio là davanti. Mercoledì Morata ha tirato un rigore di grande responsabilità, ha fatto un gran gol e ha deciso una partita importante. In allenamento già si erano visti netti miglioramenti e il fatto che aveva ripreso confidenza con la porta mi lasciava tranquillo. Zaza? E’ l’attaccante che ha la media gol più alta e troverà sicuramente più spazio, credo molto in lui”.

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