Nonostante il risultato non abbia arriso alla formazione rossonera, la partita di ieri sera entrerà nella storia del club: infatti, è stata l’ultima gara di Christian Abbiati, l’ultimo rappresentante dell’ultimo grande Milan che ha vinto in Italia e in Europa.

Il ruolo del portiere è molto particolare poiché è possibile non vedere il campo a lungo, ma per Abbiati non è mai stato un problema non giocare: infatti, nel corso della sua esperienza rossonera sono state molte le annate in cui non era il portiere titolare, ma ciò non gli ha impedito di essere un vero leader di questa squadra.

Prima di Donnarumma, sono stati tanti i grandi portieri che hanno conteso ad Abbiati il ruolo di estremo difensore titolare del Milan: infatti, il milanese è spesso stato riserva di calciatori del calibro di Nelson Dida, Gianluigi Buffon durante la seconda parte della sue esperienza alla Juventus e Diego Lopez, ma molte volte è riuscito anche a strappare il posto da titolare a questi giocatori, cosa assolutamente non sottovalutabile.

Qualche merito dell’esplosione di Gianluigi Donnarumma è senza ombra di dubbio da attribuire anche all’esperto collega che, accettando di buon grado il ruolo da comprimario, non ha risparmiato consigli al giovanissimo giocatore campano che probabilmente farà grande strada nel mondo del calcio.

Alla fine tanti sono stati i trofei vinti, ma anche i bei ricordi che ha lasciato nei tifosi poiché, tra grandissimi interventi e anche qualche errore, ha sempre rappresentato una certezza per il Milan e ciò gli ha permesso anche di vedersi perdonata una esultanza un po’ troppo accesa dopo lo scudetto conquistato con la Juventus proprio ai danni del Milan, ma questa è un’altra pagina della vita del portierone di Abbiategrasso che non ha a che vedere con la storia rossonera.

Leggi anche:

Applausi per El Shaarawy a San Siro