Manchester City-Napoli, parla Sarri: “E’ la partita meno importante di tutte”

Sarri in conferenza stampa dall'Ethiad Stadium di Manchester. Il tecnico oltre a parlare della partita attacca la lega per un calendario che poco aiuta il Napoli.

Nonostante gli elogi ricevuti dal collega Pep Guardiola, Maurizio Sarri nell’intervista rilasciata questo pomeriggio dall’Etihad Stadium non perde la sua umiltà. “E’ la partita meno importante di tutte”: questa la risposta del tecnico azzurro quando gli viene chiesto del valore assume la sfida di domani sera tra il suo Napoli e il Manchester City.

Sarri risponde ai complimenti di Guardiola: “E’ più forte allenatore al mondo”

Nella conferenza stampa dall’Etihad Stadium, Maurizio Sarri ha risposto ai complimenti ricevuti qualche giorno fa da Pep Guardiola definendolo “l’allenatore più forte al mondo”. Ecco perché alla domanda “Quanto conta per la voi la partita di domani?“, il tecnico del Napoli risponde in questo modo: “Questa è la gara meno importante perché il City è di un altro pianeta e dovrebbe vincerle tutte.”

Ma il Napoli che Maurizio Sarri metterà in campo domani sera non sarà una squadra fatta di paura per la superiorità dell’avversario: “Chiedo soltanto ai miei giocatori di non aver paura: il timore paralizza e ti fa soffrire, mi piacerebbe vedere 11 facce di ca… che abbiano la convinzione di poter palleggiare di fronte al City. Non dobbiamo accontentarci di esserci, se vogliamo essere grandi dobbiamo giocarcela anche nelle competizioni più importanti. E più importante della Champions League non c’è niente.”

L’attacco alla Lega: “E’ stato sbagliato qualche criterio nella formulazione dei calendari”

Nonostante la concentrazione sia tutta rivolta alla partita di domani, il tecnico dei partenopei comunque non perde di vista l’obbiettivo campionato. Ma è proprio su questo argomento che arrivano le lamentele di Sarri: “Domani rappresentiamo l’Italia in uno degli stadi più importanti d’Italia, essendo reduci da uno scontro diretto in campionato con la Roma e un altro lo affronteremo sabato con l’Inter: questo significa che in Lega è stato sbagliato qualche criterio nella formulazione dei calendari, non si possono affrontare tre partite del genere in sette giorni. Lo stesso avverrà prima dell’ultima giornata con Napoli-Juventus. Evidentemente, in questo momento in Lega sono inadatti a fare certe cose.”

Ecco l’intervista di Maurizio Sarri alla vigilia di Manchester City-Napoli

Quando vale questa partita in chiave qualificazione e quanto pesa la gara di Sabato contro l’Inter: In gara qualificazione penso che quella di domani sarà la meno importante. Il City è di un altro livello rispetto a tutte le altre, quindi potrebbe vincere tutte le partite, saranno determinanti le altre sfide, ma è chiaro che se qualcuno strappa punti al City si mette in una situazione di vantaggio. Domani rappresentiamo l’Italia su un campo importante, ma ci hanno fatto giocare pochi giorni fa con la Roma e poi subito con l’Inter uno scontro diretto. Anche per l’ultima giornata che per noi sarà decisiva c’è Napoli-Juventus mentre loro probabilmente possono passare prima, questo evidenzia quanto siano inadatti in Lega. Se noi vogliamo diventare forti dobbiamo giocare le grandi partite, senza accontentarci di esserci, al mondo non c’è nulla meglio della Champions. Poi inconsciamente la testa può fare altro”.

A proposito dei complimenti di Guardiola e dei suoi dubbi su alcuni cambi: Devo solo ringraziarlo, ci ha fatto dei complimenti e lui è l’allenatore indubbiamente più forte al mondo. 30 anni fa il calcio fu segnato da Sacchi, tra qualche anno ci renderemo conto di quanto è stato fondamentale Guardiola. Segnerà la storia del calcio. Se uno come lui ci fa i complimenti non possiamo che essere contenti. Non dobbiamo avere secondi pensieri, se facciamo 2 cambi e non siamo competitivi allora significherebbe che la rosa non è completa. Poi penso che in questa fase si può giocare con la stessa squadra, non paghi di certo ora. Non farò troppi calcoli, domattina deciderò in base a chi ha recuperato o meno. Sarebbe stupido pensare alla prossima gara”.

Sulla tattica da adottare contro il City: “Il City è l’espressione dell’allenatore più forte al mondo, straordinaria tecnicamente, con accelerazioni impressionanti e che sta bene anche di testa. C’è da fare il nostro calcio, sapendo che può avere qualcosa più di noi come velocità e tecnica. Parlare di tattica è masturbazione mentale, sarà una serata complicata perchè non c’è tattica per imbrigliare le grandi squadre che sono sempre esistite infatti e esisteranno sempre. Chiedo solo alla squadra di non avere paura, ma il giusto timore, 11 facce di c… che vogliono palleggiare in faccia al City. Nella testa devi avere la follia. Già sono più forti, se non contiamo su una sana follia restano più forti”

Ancora sugli avversari: Se ci fosse stata una squadra inferiore sarei stato comunque contento (ride, ndr). La sensazione di forza dle City non me l’ha data neanche il Real l’anno scorso. Sapevo che li avremmo messi in difficoltà. Questi invece mi hanno dato l’impressione diversa. Se vogliamo diventare grandi dobbiamo però giocare queste gare, senza accontentarci, ma puntare al risultato”.

Su il probabile utilizzo di Diawara e Zielinski: “Nelle ultime sei l’unico che è entrato sempre con continuità è Rog, vediamo, lo tengo in forte considerazione”.

Per battere il City servirà più applicazione e attenzione in campo?: Mica può bastare, vincono tutte le partite con almeno cinque gol. Era da agosto che non prendevano un gol, sono forti anche in fase difensiva. Sarà durissima, anche sulle riconquiste hanno tanti giocatori in zona palla. Sembrano sbilanciati, ma non lo sono mai, aggrediscono sempre la palla con tanti uomini. Ho visto roba importante del City, non ho visto tante partite del City perchè non mi volevo rovinare altre serate. E’ nettamente la squadra più forte d’Europa”.