Classifica Mondiale Brand Calcio: AC Milan 14°

E’ ormai risaputo che nel nostro secolo calcio e denaro vanno a braccetto come due innamorati. Per questo annualmente esce il Brand Finance Football 50 (BFF50) col compito di verificare il parametro “valore” e quello “forza” dei migliori 50 brand calcistici del mondo, da cui dipendono le entrate economiche delle squadre, che possono poi spendere più o meno nel mercato. Abbiamo dato per voi uno sguardo alla classifica calcistica più avida di denaro di tutti i tempi per vedere come se la passa il Milan

Il Diavolo è nella zona alta: 14′ posto come valore del brand, cresciuto dall’anno precedente di 8 milioni di dollari, portando così il valore totale del marchio Milan a 185 milioni di dollari. Posizione di classifica che resta però invariata rispetto all’anno precedente nonostante il piccolo incremento nel valore. Riguardo invece la forza (o stato di salute) del marchio, questo appare in piena forma, con un rating di valore AAA- (quasi il massimo), attestandosi di diritto tra i primi 10 brand più forti del mondo calcistico. E pensare che il prossimo anno le cose saranno destinate a migliorare. Ecco perché proprio di recente il lungimirante Silvio Berlusconi si era detto entusiasta del nuovo socio Bee Taechaubol, il quale porterà un grande sviluppo del brand verso i mercati asiatici, dove va detto che il marchio Milan è già a buoni livelli. Così nel 2016, con gli espertissimi uomini del broker thailandese a curare la parte del marketing, del merchandising e del brand, per il Milan si prospetta una crescita notevole, che porterà di conseguenza nuove e importanti entrate. Aspettiamoci dunque salti in avanti nella classifica Brand Finance Football 50 2016.

Il modello da seguire? Dispiace dirlo, ma è quello dell’Inter di Erik Thohir. Il nuovo presidente neroazzurro soltanto un anno fa assegnò la cura del marchio Inter ai suoi uomini di fiducia. Questi i risultati: lo stato di salute del brand è aumentato notevolmente, passando da AA+ ad AAA- (raggiungendo così il Milan, ma attestandosi al 12′ posto). Con l’Inter fuori dall’Europa e protagonista di un campionato disastroso, Thohir e soci hanno realizzato un  vero e proprio miracolo. Come valore del marchio, i cugini interisti sono invece al 20′ posto della classifica (160 milioni di dollari).

Barbara Berlusconi Thohir

Per quanto riguarda le altre squadre italiane, ovviamente ha fatto il salto di qualità la Juventus quasi campione d’Europa che, aumentando del 42% il valore del suo brand, si è piazzata al 13′ posto della classifica con 350 milioni di dollari, scavalcando due posizioni. Il suo stato di salute è di poco superiore a quello di Milan e Inter: AAA. Dopo Juve, Milan e Inter, troviamo il Napoli (24′, 147 milioni), la Roma (35′, 117 milioni), la Lazio (49′, 78 milioni), la Fiorentina (50′, 76 milioni).

Dando invece un’occhiata alla top 10 dei valori dei brand, vince a sorpresa il Manchester United con più di 1 miliardo di dollari, e a seguire: Bayern Monaco (933 milioni), Real Madrid (873 milioni), Manchester City (800 milioni), Chelsea (795 milioni), Barcellona (773 milioni), Arsenal (703 milioni), Liverpool (577 milioni), PSG (541 milioni), Tottenham (360 milioni). Lontani i tempi in cui il calcio era solo divertimento e passione da trattare in appositi giornali sportivi. Se nel 2016 trova spazio anche nel Sole24Ore significa che ha definitivamente perso la sua essenza.

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