Calciomercato Juve, Coman: non sarebbe meglio darlo in prestito?

“No, grazie”: è questa la secca risposta della Juventus  in questa finestra di calciomercato a tutte le squadre che hanno messo gli occhi sul gioiello bianconero Kingsley Coman. Ultimi in ordine di tempo, i campioni di Germania del Bayern Monaco, che che nei giorni scorsi hanno formulato un’offerta  di ben 15 milioni di  euro per portare alla corte di Pep Guardiola il talentuoso “francesino”, eventuale alternativa ai campionissimi Robben e Ribery (un po’ acciaccati, vista anche l’età che ormai inizia a farsi sentire) .

Offerta importante, che però la dirigenza di corso Galileo Ferraris  ha rispedito subito al mittente,  così come aveva fatto per le richieste di Palermo, Genoa, Bologna e Sassuolo pervenute nelle scorse settimane. Mister Allegri, evidentemente, considera il nazionale francese un tassello funzionale per la Juventus 2015-2016, un’arma in più contro le difese avversarie, fatta di estro e imprevedibilità.
D’altra parte, però, non si può non considerare che l’arrivo di Mandžukić, Dybala e Zaza ha portato tanta qualità  e quantità in attacco; e anche se la posizione di Fernando Llorente appare sempre più critica – il basco è ormai ai margini del progetto bianconero vista l’esplosione di Alvaro Morata e l’arrivo dello stesso centravanti croato ex Atletico Madrid – lì davanti lo spazio rischia di essere davvero limitato.

La scorsa stagione, d’altronde, Allegri ha impiegato col contagocce il 19enne nazionale francese (per lui solo 644  minuti giocati e 7 partite da titolare tra campionato e Coppa Italia), causa anche la sua giovane età e la necessità di adattamento ad un campionato così ostico come quello italiano.  Proprio per questo l’interrogativo intorno a Coman diventa sempre più grande: posto che il giocatore rappresenta un grande patrimonio per la società e cederlo in via definitiva rappresenterebbe un grande autogol, non sarebbe più opportuno un prestito in una squadra di provincia che gli assicurerebbe una maglia da titolare? In questo modo il ragazzo tornerebbe all’ombra della Mole con le spalle più “grosse”  – e scommettiamo con un buon bottino di gol – pronto per recitare un ruolo da vero e proprio protagonista  nella Juve. Intanto per Kingsley le offerte si moltiplicano e sarà così fino a fine mercato: a Marotta e Paratici l’ardua sentenza.

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