Comproprietà Saponara, Milan e Parma a rischio buste

La comproprietà di Riccardo Saponara tra Milan e Parma non è ancora stata risolta e il rischio è quello di andare alle buste. Il centrocampista, infatti, è apparso titubante di fronte alle intenzioni di riscattarlo della società emiliana e preferirebbe vestire ancora la maglia rossonera, sebbene nella scorsa stagione non abbia trovato molto spazio al Milan. Questa titubanza ha in qualche modo frenato il Parma e come spiega da Pietro Leonardi: “Non prendiamo giocatori che non siano motivati: o lo riscatta il Milan, oppure si andrà alle buste”.

Ieri si è tenuto un incontro tra il Milan, rappresentato da Adriano Galliani, e il Parma, rappresentato da Pietro Leonardi. Le due società hanno discusso sulla comproprietà di Riccardo Saponara e i gialloblù hanno subito chiarito la loro posizione: la volontà di riscattare il centrocampista classe 1991 c’è, ma, se questo non è convinto del progetto del Parma, come effettivamente pare sia, il club emiliano non lo riscatterà e passerà la patata bollente al Milan che nelle prossime ore dovrà decidere se riscattarlo o meno.

Entro quest’oggi il Milan dovrà risolvere tale nodo, ma, visti gli ultimi avvenimenti, appare sempre più vicina l’ipotesi delle buste: Parma e Milan, infatti, non sembrano intenzionate a rinnovare la comproprietà. Il destino di Riccardo Saponara rischia di essere deciso dalla sorte, buona o cattiva sarà poi il giocatore a deciderlo.

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