Conferenza Stampa Mazzarri Lazio-Inter: "Milito è convocato sicuro"

Lunedì, alle 18:30, Lazio e Inter si affronteranno in una sfida che chiuderà la diciottesima giornata di Campionato. Sarà una partita molto importante per entrambe le squadre. I nerazzurri hanno chiuso l’anno vincendo il derby e ritrovando in questo modo una vittoria pesante che mancava in Campionato da ben quattro giornate. I biancocelesti, invece, vengono dalla sconfitta eterna per 4-1, contro il Verona di Mandorlini. Entrambe hanno bisogno di punti per continuare a rincorrere i rispettivi obiettivi. Frattanto, alle 12 di quest’oggi, Walter Mazzarri ha tenuto la sua prima conferenza del 2014 ad Appiano Gentile. Ecco le parole del tecnico toscano:

Come ha ritrovato la squadra?Mi ero raccomandato che lavorassero, hanno eseguito alla lettera i programmi di Pondrelli. Sono andati tutti al massimo anche in questi giorni, sono fiducioso. Li ho visti carichi, il derby ci ha fatto bene per l’autostima ma serve continuità ed essere concreti. Contro il Napoli abbiamo avuto disattenzioni che ci sono costate gol ma la squadra mi è piaciuta. Voglio che i miei uomini giochino, spero accada anche domani. Poi i risultati dipendono anche da altre situazioni”.

Milito come sta?È convocato di sicuro, ha fatto delle partitelle e l’ho visto bene. Ci vorrà un po’ di tempo, la prima volta rientrò col Sassuolo e giocò qualche minuto. Anche non al top può darci un aiuto ed essere importante. Lui è un vero rinforzo. Sono contento di averlo recuperato e averlo a disposizione”.

diego milito inter

 Ma l’Inter conta solo su Palacio?L’Inter conta su tutti, i numeri dicono questo. Palacio è il più bravo nel finalizzare ma anche lui gioca sempre per la squadra, è utile anche quando non segna. Ma questa è una squadra dove tanti ragazzi hanno segnato, magari più di quanti ne hanno fatti in carriera. L’importante è produrre gioco e fare gol”.

Un giudizio sulla vicenda Petkovic-Reja… Penso sempre all’Inter, poi credo che non sia stato un vantaggio. Avevamo visto la Lazio prima, era una squadra un po’ in difficoltà, a Verona non hanno giocato una gara in linea col loro valore. L’arrivo di Reja è un’insidia […] Un allenatore bravo ed esperto come Reja, che conosce l’ambiente, può solo ricompattarlo. Loro sono bravi, se giocano come sanno possono metterci in difficoltà”.

Quanto è stato importante vincere il derby?Tanto. In Italia si guarda molto la classifica, anche se la squadra è in crescita e bisogna essere tolleranti, ma è vero che magari giochi bene e pareggi o perdi o lo fai contro squadre con le quali pensi di farcela, e i ragazzi lo sentono. Sono curioso di vedere come entreremo in campo contro la Lazio, sperando che ci abbia dato più autostima”.

La preoccupano le partenze difficili dell’Inter dopo la sosta?Le tradizioni lasciano il tempo che trovano. Sono io a fare i programmi quando arrivano le soste, e i miei programmi hanno sempre pagato. Col Napoli ho perso solo con l’Inter dopo la sosta, ma io guardo come la squadra giocherà. A me interessa vedere che i giocatori scendano in campo al massimo come avvenuto nelle ultime due partite, non si può prendere in esame solo il risultato”.

Come sta Icardi?Ne approfitto per dire che non so se sarà convocato, magari lo porteremo domani in extremis: è influenzato, e oggi non si è allenato. Peccato perché stava lavorando con continuità e si stava allenando. Milito lo porto, e vedrò come andrà la partita. Le partite si giocano con 13-14 giocatori cambi inclusi, adesso i giocatori mi hanno dimostrato che anche i cambi possono dare la svolta”.

icardi 1

Chi tiferà fra Juventus e Roma?Io penso solo all’Inter, sono proiettato a domani. Dobbiamo fare i nostri punti e arrivare più in alto possibile. Ogni partita per noi è una finale”.

Il mese di gennaio sarà un esame per la condizione di Diego Milito e per vedere se prendere un’altra punta?Milito è un valore aggiunto comunque. Ho sempre sperato di avere a disposizione uno come lui anche a gara in corso, è importante per noi. Non voglio parlare di mercato, non vedo l’ora che finisca questo mese perché il mercato è un elemento di distrazione”.

Icardi e Milito sono sullo stesso piano o Milito deve recuperare qualcosa?Icardi si allenava da tempo e stava benino, Diego è rientrato da tre giorni e ha avuto un infortunio diverso. Dal punto di vista della freschezza Icardi stava meglio”.

Il Kuzmanovic visto nel derby può rendere allo stesso modo da interno e centrale?L’ho provato in più posizioni, può fare anche il metodista al posto di Cambiasso, perché lo ha fatto in passato. E’ eclettico, ora sta bene e mi può servire in tutti i ruoli. Non so ancora che minutaggio possa avere. Bisogna che cresca, vedrò se metterlo e farlo uscire oppure inserirlo a gara in corso. Tengo tutti sulla corda fino all’ultimo allenamento”.

E’ realistico ora pensare di andare oltre gli obiettivi di inizio stagione?Io non mi accontento mai. Vedendo la situazione dell’estate direi che il bilancio è ottimo, ma visto quanto fatto mi mangio le mani perché potevamo avere 4 punti in più. Poi finiamo il girone d’andata e vediamo dove saremo. Di sicuro son fiducioso che la mia squadre potrà solo migliorare nell’assimilazione degli automatismi”.

D’Ambrosio è un giocatore che piace?Fin quando un giocatore non è tesserato dall’Inter non ne parlo”.

Pereira e Wallace?Non partiranno titolari domani, questo posso dire. Del mercato non parlo”.

Alvarez dal primo minuto può essere una possibilità?Sì, così come Kovacic, Kuzmanovic. Dobbiamo prendere in considerazione gli equilibri tattici, quando giocammo tutti in avanti col Parma prendemmo tre gol. Quando uno fa le scelte deve valutare l’equilibrio in squadra. Voglio un calcio propositivo e che dia punti”.

In futuro ci sarà spazio per un’Inter a due punte?Nel calcio moderno non conta il numero di punte, ma l’atteggiamento. A livello offensivo abbiamo prodotto calcio e siamo una delle squadre che ha fatto più goal. Fino alla partita col Milan eravamo il migliore attacco […] Voglio creare tante palle gol. Se potessi giocherei anche con 3 punte, ma la squadra è al di sopra di tutto”.

Mateo Kovacic Inter

Da chi si aspetta qualcosa in più nel 2014?Penso che Kovacic sta crescendo come voglio io. Sta facendo passi da gigante non solo per le sue giocate, ma per quanto diventa utile per la squadra. Sta capendo delle cose che gli faranno fare il salto di qualità. Sono fiducioso perché nel girone di ritorno crescerà ancora. Come tutti”.

TUTTO SU LAZIO-INTER

Leggi anche -> Lazio-Inter: Precedenti e statistiche in Serie A

Leggi anche -> Lazio-Inter: Diretta Tv e Streaming 

Leggi anche -> Lazio-Inter: Storia del gemellaggio tra i tifosi