Conferenza Stampa di Presentazione Pioli: “Felice di essere all’Inter”

Da poco si è svolta la Conferenza Stampa di Presentazione di Pioli, ecco cosa ha detto il nuovo allenatore dell’Inter, e le sue prime parole da mister nerazzurro.

Le prime frasi sono rivolte alle sue sensazioni e su Candreva, con il quale non si era lasciato bene alla Lazio: “Sono molto felice di essere qui, non vedo l’ora di iniziare, darò il massimo per questi colori. Contento di ritornare ad allenare Candreva, il contesto era diverso so quanto mi può dare e può fare di più”.

 

Sulla rosa di 29 giocatori, le sue parole sono state: “Il primo nostro impegno è il derby e per un mese giocheremo 8 partite, in questi incontri sono sicuro tutti possano dare una mano Negli ultimi 30 anni solo tre allenatori hanno fatto benissimo all’Inter, cosa si sente di dire: Noi dobbiamo essere pronti, dobbiamo dare quella generosità e determinazione possiamo fare molto bene. Sugli obiettivi:”Dobbiamo arrivare a disputare la Champions, lo scorso anno l’Inter era prima, la Juve era staccata, eppure è riuscita a vincere il campionato, non voglio creare illusioni ma si può ancora recuperare.

Sulla differenza tra Lotito e la dirigenza cinese e sul modulo da adottare, ha risposto:”L’importante è trovarmi qui, il resto non conta. Sul modulo posso dire come nel calcio non esista un sistema perfetto, io non rivoluzionerò all’inizio. Questa sosta mi è importante per capire  meglio alcune cose e giocheremo inizialmente con la difesa a quattro”.

 

Sul termine normalizzatore, non si trova d’accordo in quanto l’Inter va oltre il normale. Sui pochi gol segnati e distribuiti molto su Icardi risponde: “Sono contento di avere uno come lui, ha grande talento e segna con continuità. Gli altri devono migliorare sull’inserimento e sull’occupazione dell’area”.

Sulla sua descrizione, commenta:”Non lascia nulla al caso, ho uno staff competente e appassionato. Voglio sfruttare il potenziale a disposizione e far dare ai giocatori il massimo“. Mentre sull’inizio della sua avventura in nerazzurro spiega: “C’è stato un contatto la settimana scorsa, poi abbiamo risolto con la Lazio e firmato il nuovo contratto“.

Sul giocatore ideale da schierare davanti alla difesa, così si esprime: “Contano oltre alle caratteritiche, la posizione in campo e la mentalità, personalmente prediligo una manovra fluida ed imprevedibile“. Conferma come Samuel sia una sua richiesta, in quanto indispensabile per la conoscenza dell’ambiente e per i valori, mentre su Banega, lo reputa un giocatore intelligente capace di verticalizzare bene il gioco. Sulla difesa, spiega come sia importante,  più di ogni cosa la fase difensiva.

Non si dice preoccupato di un eventuale addio a fine stagione. Infine su cosa sarà il punto fondamentale del suo lavoro, non ha dubbi Pioli: “Lavorare su tutto, non c’è molto tempo, ed il nostro dovrà necessariamente essere un lavoro di qualità”.