Conte lascia Nazionale Italiana, Abete: “Come Lippi nel 2006”

Antonio Conte lascia la guida della Nazionale Italiana di calcio subito dopo Euro 2016. La notizia di questa mattina ha trovato anche il commento di Giancarlo Abete, ex Presidente della FIGC, che ha citato al riguardo il precedente di Marcello Lippi, vincitore dei Mondiali nel 2006 con l’Italia.

Lippi – ha ricordato Abete all’ingresso del Consiglio Federale – durante il Mondiale 2006 comunicò a me e ai giocatori che sarebbe andato via dopo la competizione, qualunque fosse stato l’esito. E il Mondiale si vinse lo stesso”.

Nessuna paura, dunque. Secondo Abete, la notizia prematura delle dimissioni di Conte non avrà alcuna influenza sul rendimento della nazionale ai prossimi europei: “L’addio di Conte non cambia assolutamente nulla dal punto di vista degli esiti dell’Europeo“, ha rassicurato Abete, che ha sottolineato: “Parliamo di professionisti a 360 gradi”.

Sulla vicenda, il vicepresidente dell’Uefa non vede nessun rapporto di causa-effetto con le difficoltà riscontrate da Conte nei rapporti con la Lega di Serie A e con le squadre di club: “Far passare oltremisura i club come soggetti che ostacolano l’attività della Nazionale– ha spiegato Abete – non corrisponde ad una realtà, soprattutto se comparata con quella di altri Paesi. C’è un calendario internazionale e tutti lo devono rispettare”.

ANTONIO CONTE LASCIA LA NAZIONALE ITALIANA