Coppa Italia, Inter-Trapani: focus sui prossimi avversari dei nerazzurri

Mercoledì l’Inter gioca contro il Trapani il turno di Coppa Italia che vale la qualificazione agli ottavi di finale. La squadra siciliana, neo-promossa in Serie B, è stata finora buona protagonista del campionato cadetto, dove occupa la tredicesima posizione, con 21 punti conquistati e a sole 2 lunghezza dall’ottavo posto che significherebbe qualificazione al play-off per la promozione in Serie A. Il Trapani, guidato da Andrea Boscaglia, nell’ultimo turno di campionato ha battuto il Lanciano per 1 a 0 grazie alla rete di Basso, centrocampista che in 10 stagioni ha cambiato altrettante maglie e si è qualificato per il quarto turno di Coppa grazie alle vittorie su Albinoleffe e Padova.

La compagine di Boscaglia gioca con un 4-4-2 che in fase offensiva diventa un 4-2-4 molto votato all’attacco, con i due centrocampisti centrali a recuperare palloni davanti alla difesa. In porta gioca Emanuele Nordi, estremo difensore che conta presenze soprattutto il Lega Pro; la difesa a 4 è composta da Garufo, centrocampista spostato in difesa, Pagliarulo, difensore centrale e capitano, Martinelli e Rizzato sull’out di sinistra. Il centrocampo è composto da: Francesco Finocchio, esterno destro di centrocampo 21enne di proprietà del Parma, Maurizio Ciaramitaro, centrale di esperienza con 216 partite giocate in serie B e 26 presenze in serie A, affiancato da Giuseppe Pirrone, autore finora di una rete in Serie B e Luca Nizzetto sull’esterno sinistro, giocatore molto offensivo autore, finora, di una rete in B e una in Coppa Italia. L’attacco è composto da Marco Mancosu, il giocatore più pericoloso del Trapani e attuale vice-capocannoniere del campionato cadetto con 10 reti (e 3 assist), che, dopo aver esordito con gol in serie A nel Cagliari, ha girovagato in molte squadre della Lega Pro, e da Salvatore Gambino.

Boscaglia allenatore Trapani

Quest’ultimo è forse il giocatore con la storia più bella e particolare: nato in Germania da una famiglia di emigranti siciliani, ha giocato ben 45 partite in Bundesliga con il Borussia Dortmund, segnando 5 reti, prima di passare nella serie B tedesca nel Colonia. Nel 2009 rescinde il suo contratto con il Coblenza, squadra sempre della serie cadetta tedesca, e rimane senza squadra fino a dicembre 2010 quando viene messo sotto contratto dal Trapani, tornando a giocare finalmente a calcio. Insomma il Trapani non può fare paura all’Inter, nonostante le parole di Boscaglia, tecnico dei siciliani, che ha dichiarato: “Andremo lì a goderci questa partita, su un grande palcoscenico, contro una grande squadra. È il premio a quel che abbiamo fatto in precedenza in Coppa Italia. Cercheremo di non sfigurare ma dobbiamo pensare soprattutto al Cittadella”. Le parole di Boscaglia denotano più interesse per la sfida con il Cittadella nel weekend piuttosto che allo scontro con la squadra nerazzurra. Tuttavia l’Inter non può avere altri cali di attenzione: la Coppa Italia è un obiettivo manifesto e non si può sottovalutare nessuna avversaria.

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