Cori discriminatori, chiusa la Curva Nord dell’Inter

Stop per due turni alla Curva Nord dell’Inter per cori discriminatori contro i napoletani nel corso dell’ultimo incontro giocato a San Siro proprio contro la squadra campana. A decretarlo è il Giudice Sportivo Giampaolo Tosel che ha interdetto l’accesso al secondo anello verde. La decisione del Giudice Sportivo si è basata sulla relazione stilata dai collaboratori della Procura Federale: “I tifosi dell’Inter – si legge – al 19′ e al 24′ del primo tempo, all’11’ ed al 13′ del secondo tempo avevano indirizzato alla tifoseria avversaria dei cori (“Napoli m…, Napoli colera sei la vergogna dell’Italia intera“), costituenti un evidente ‘comportamento discriminatorio per origine territoriale”. I cori sono stati intonati “dalla maggioranza degli occupanti (circa 8.000 persone)”.

La decisione è immediatamente applicabile perché segue alla sospensiva concessa dopo la prima condanna, nel derby col Milan di andata, quando, il 22 dicembre, la società nerazzurra era stata colpita da un analogo provvedimento. La società nerazzurra dovrà tnere chiuso il settore nella prtita casalinga contro la Lazio e nella prima in casa della prossima stagione inoltre dovrà pagare una sanzione pari a 50mila euro.

Mentre il direttore generale dell’Inter Marco Fassone preannuncia ricorso, il presidente Erick Thohir ha detto: “Le decisioni vanno rispettate. Non so se si tratti di razzismo, credo si tratti di discriminazione territoriale tra città. Chi va allo stadio tende ad eccedere perché partecipa in maniera più attiva rispetto a chi vede la gara da casa”.

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