Crisi Milan, Diego Lopez: "Io responsabile come gli altri"

Intervistato quest’oggi dalla Gazzetta dello Sport, Diego Lopez, il migliore dei suoi nelle ultime uscite del Milan e in generale tra le note più positive di un’annata da dimenticare, ha parlato a tutto tondo, a cominciare dal momentaccio della squadra:“Io mi sento responsabile come gli altri, se non faremo le coppe la colpa è nostra. Ma sono ottimista perché lavoro bene e le cose possono cambiare in fretta”. Lopez ha poi commentato con simpatia le tante occasioni che il Milan ha concesso negli ultimi match, tenendolo impegnatissimo:“Infondo è divertente, ma sarebbe stato meglio se avessimo vinto e io avessi avuto meno da fare”.

L’ex Real Madrid ha poi analizzato le difficoltà del Milan:“Quello che sta succedendo è difficile da capire anche per noi. Siamo tutti responsabili, dobbiamo dare di più in allenamento e in partita”. Lopez è poi tornato sullo sfortunato episodio di Parma, quando un’incomprensione tra lui e De Sciglio causò un clamoroso autogol e l’infortunio al portiere:“Dispiaciuto solo per l’infortunio, gli errori possono capitare e per me non cambiano molto”.

Non poteva mancare una battuta sulla straordinaria capacità di Diego Lopez di ipnotizzare gli attaccanti dal dischetto, visto anche il rigore parato ad Higuain domenica scorsa:“Non posso dire se li studio, altrimenti Magni (il preparatore n.d.r.) mi uccide”. In conclusione Lopez ha rivelato, secondo lui, quali sono i migliori portieri al mondo:“Neuer e Courtois, io non rientro neanche nei primi cinque”. 

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