Crisi Milan, Paolo Maldini: "Ci vogliono tempo e idee"

Accostato con insistenza ad un eventuale progetto rossonero di Bee Taechaubol, Paolo Maldini è tornato a parlare di Milan e lo ha fatto stamane agli studenti dell’Humanitas University, concentrandosi sul difficile momento del club e sulle vicende societarie: “Nel Milan c’è stato un grande salto generazionale, servono idee e tempo, ma non sempre le idee ci sono”. Su questa falsariga l’ex bandiera rossonera ha continuato: “Il Milan vive un periodo infelice, che viene però da 25 anni di dominio assoluto”.

Maldini è tornato sulla possibilità che nuovi investitori portino denaro fresco nelle casse del Milan, lui che già qualche giorno fa si era espresso positivamente su una cessione delle quote societarie: “Gli investimenti di una volta non ci sono più, ma la presenza di Berlusconi è e resta importante. Lui vuole ovviamente che gli investimenti siano di un certo tipo, così da far tornare il Milan a competere per la Champions League. Poi una battuta su un suo possibile futuro in società: “Non so se ci sarà un futuro per me in società, e non so neanche se sarebbe un bene. Ho chiuso al Milan nel 2009 ed è stato tutto fantastico, andrebbe bene già così”.

L’ex numero 3 rossonero ha poi concluso con una riflessione sulle scelte fatte dopo aver chiuso la carriera calcistica, da sempre al Milan: “Ho giocato per 25 anni, e avevo sempre sognato di dedicarmi un pò alla mia famiglia. In fin dei conti credo sia stata la scelta più giusta”.

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