Cruyff Morto, le sue Frasi celebri

VOTA QUESTA NOTIZIA

“In un certo senso, probabilmente sono immortale”. Cruyff è morto oggi è ha lasciato un vuoto in tutti gli appassionati di calcio, che, grazie alle sue frasi celebri, spesso genuine e pungenti, lo ricordano con commozione. L’hashtag #Cruyff su twitter dopo la morte del campione è diventato di tendenza, con migliaia di messaggi di cordoglio e video tributo per la scomparsa prematura di uno dei miti del calcio.

Cruyff era malato da tempo, e a ottobre aveva reso pubblica la sua lotta contro un cancro ai polmoni. Il numero 14 dell’Ajax, del Barcellona e della Nazionale Olandese è stato il protagonista indiscusso degli anni ’70, di quel calcio totale passato alla storia come una delle esperienze piú spettacolari e innovative della storia di questo sport.

Diversi campionati vinti con le squadre di club, sia da giocatore che da allenatore, due finali mondiali perse con l’Olanda e la conquista per 3 volte del Pallone d’Oro. Un fuoriclasse senza tempo, un campione venuto dalla terra dei tulipani per stupire l’intero universo calcistico.

Piedi raffinati, senso del gol e intelligenza, sia in campo che fuori, come dimostrano alcune sue frasi che vengono ricordate a distanza di anni. Ne riportiamo 14, come il numero a cui era legato, e che lo consacra come una delle leggende del calcio di tutti i tempi:

  1. “In un certo senso, probabilmente sono immortale.”
  2. “Devi tirare, altrimenti non segni.”
  3. “Se non puoi vincere, assicurati di non perdere.”
  4. “Ci sono pochissimi giocatori che sappiano che cosa fare quando non sono marcati.”
  5. “Il calcio è uno sport di errori. Chiunque faccia meno errori vince.”
  6. “Tecnica non vuol dire essere capaci di palleggiare 1000 volte. Chiunque può farlo con l’allenamento. E poi puoi lavorare al circo. Tecnica è passare la palla con un tocco, con la giusta velocità, sul piede giusto del tuo compagno.”
  7. “Non sono religioso. In Spagna tutti e 22 i giocatori si fanno il segno della croce prima di entrare in campo. Se funzionasse, tutte le partite allora dovrebbero finire con un pareggio.”
  8. “Per vincere, devi segnare un gol in più del tuo avversario.”
  9. “C’è solo un momento in cui puoi arrivare in tempo. Se non sei lì, sei in anticipo o sei in ritardo.”
  10. “I calciatori di oggi sanno colpire solo di punta. Io potevo segnare di punta, con l’interno e con l’esterno di entrambi i piedi. In altre parole, ero sei volte meglio dei giocatori odierni.”
  11. “I giocatori che non sono veri leader ma provano a esserlo, attaccano sempre gli altri giocatori dopo un errore. I veri leader prendono già in considerazione che gli altri commetteranno degli errori.”
  12. “La qualità senza risultati è inutile. Il risultato senza qualità è noioso.”
  13. “Perché non puoi battere un club più ricco? Non ho mai visto una valigia piena di soldi segnare un gol.”
  14. “Sono un ex giocatore, un ex direttore tecnico, un ex allenatore, un ex presidente onorario. Una lista carina che ancora una volta mostra che tutto ha una fine.”

Leggi anche: