Derby di Milano: Zlatan Ibrahimovic, grande ex di Milan e Inter

Zlatan Ibrahimovic è uno degli ex più attesi del derby di Milano tra Milan ed Inter. In entrambe le compagini ha decisamente lasciato il segno, andandosene a malincuore in direzione Parigi (PSG).

Lo svedese approdò all’Inter il 10 agosto del 2006 per 24,8 milioni di euro, dopo due anni di militanza alla Juventus, club dal quale decise di allontanarsi anche a causa delle vicende di calciopoli.

Dopo aver vinto la Supercoppa italiana con i nerazzurri, è uno dei protagonisti indiscussi della stagione 2006/2007, terminata con la vittoria dello scudetto con ben cinque giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato, con l’Inter in vetta a 97 punti. Zlatan segna al suo debutto contro la Fiorentina e, titolare inamovibile di Roberto Mancini, continua a segnare con regolarità, comprese le due vittorie dell’Inter nel Derby di Milano. Quell’anno colleziona 27 presenze e 15 gol. Nello stesso anno viene incluso nella squadra ideale del 2007 dalla UEFA.

ibrahimovic inter

Nella stagione successiva Ibrahimovic si dimostra di nuovo determinante per le sorti dell’Inter. Oltre a segnare con regolarità in campionato, realizza il primo gol in Champions League in nerazzurro contro il PSV Eindhoven, in cui si rende autore di una doppietta. Decisivi i due goal realizzati contro il Parma, validi per la vittoria dell’ultima giornata di campionato e per la vittoria del sedicesimo scudetto interista. La stagione 2007/2008 si conclude per Ibra con 26 presenze e 17 gol in campionato e 5 gol  in Champions League. Nella stagione 2008/2009 colleziona 34 presenze e 25 gol e il 19 gennaio 2009 riceve l’Oscar del calcio AIC come miglior giocatore e miglior straniero del campionato di Serie A 2007/2008 e anche il premio per il miglior gol dell’anno 2008.

Nel 2009 Ibrahimovic abbandona il ritiro dei nerazzurri per approdare in Spagna al Barcellona e dopo un anno, il 28 agosto 2010 viene ceduto al Milan per 24 milioni di euro.

Esordisce con la maglia rossonera l’11 settembre 2010 e alla fine del girone d’andata del campionato risulta il miglior marcatore della formazione milanista nella fase a gironi della Champions League con 4 gol e miglior uomo-assist del campionato con sette passaggi decisivi all’attivo. Il 7 maggio 2011 torna disponibile dopo 5 giornate di squalifica nella gara che il Milan pareggia 0-0 all’Olimpico contro la Roma, risultato che vale la vittoria dello scudetto per i rossoneri a due giornate dal termine del campionato. Ibra conquista l’ ottavo campionato consecutivo vinto sul campo dopo quelli conquistati con Ajax, Juventus, Inter e Barcellona. Conclude la prima stagione in rossonero con un totale di 41 presenze e 21 gol, risultando il miglior marcatore stagionale del Milan in assoluto.

ibrahimovic milan

Ibrahimovic è insostituibile anche nella stagione successiva, vince la Supercoppa italiana col Milan battendo per 2-1 l’Inter a Pechino, gara nella quale segna la rete del pareggio rossonero che è anche il suo gol numero 200 da professionista. Il 27 novembre seguente segna il 100º gol personale in Serie A. Alla fine del girone d’andata del campionato si riconferma miglior marcatore del Milan con 14 gol. Il 3 marzo seguente, al rientro dall’ennesima squalifica, mette a segno la prima tripletta con la maglia rossonera, la seconda in Serie A, nella partita vinta per 0-4 in casa del Palermo. Chiude la stagione con 35 reti in 44 partite di cui 28 in campionato, che gli valgono il titolo di capocannoniere della Serie A, secondo personale dopo quello del 2009 con l’Inter.

Oltre gli innumerevoli goal messi a segno e i traguardi raggiunti con entrambi i club, c’è una curiosità che lega Ibrahimovic a Milan e Inter. Zlatan è il primo e unico giocatore a vincere la classifica marcatori del massimo campionato italiano con due squadre diverse ma della stessa città.

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