Dopo la Roma agli americani, l’inter agli indonesiani, si appresta anche il Milan ad andare in mani straniere, quelle cinesi. Qualche anno fa chi lo avrebbe mai detto che Berlusconi avesse venduto il suo club, dopo 30 anni.

Si può dichiarare finita un’era, nella quale la famiglia Berlusconi ha contribuito al grandissimo sviluppo di questa squadra. Potremmo dire traqnuillamente che la famiglia Berlusconi rappresenti totalmente la storia recente del Milan. I primi scricchiolii si notarono già quando Braida lasciò Galliani da solo, alla guida del mercato milanista.

Galliani per quanto può avere buone qualità in questo settore, ha completamente fallito, perchè c’è sempre bisogno in ogni squadra di qualcuno che il calcio lo abbia giocato, e che quindi conosca particolari rilevanti che altre persone non riconoscono. Galliani è restato completamente solo, per questo motivo si è affidato troppe volte ai pareri dei vari procuratori, che pensano più ai loro profitti, come sempre.

Al Milan sono arrivati giocatori finiti ed altri che non avevamo il talento per emergere nel calcio che conta davvero. Adesso ci sarà una svolta. I cinesi saranno i nuovi proprietari del Milan, e Berlusconi ormai stanco anche per mezzo della sua età, darà spazio a chi magari ha le risorse economiche e tecniche per provare a rialzare questo Milan disastrato.

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