Didier Deschamps: "Menez è un attaccante centrale"

Tra i punti fermi di questo Milan figura Jeremy Menez che nel corso dell’attuale stagione è sempre riuscito a ritagliarsi uno spazio in squadra pur ricoprendo delle posizioni non del tutto congeniali allo stesso giocatore. Pippo Inzaghi lo ha utilizzato sia come esterno d’attacco che come punta centrale, quel falso nueve che ha fatto mormorare gli scettici ma che si è spesso rivelato come l’arma in più dei rossoneri, in ultimo nella partita contro l’Udinese dove il francese è riuscito a segnare una doppietta e regalare la vittoria al Milan.

A distanza di qualche giorno, il Ct della Francia Didier Deschamps ha parlato tra le pagine della Gazzetta dello Sport proprio di Jeremy Menez, definendolo un attaccante centrale adattato nel tempo sulla fascia: “Menez è più un attaccante centrale. Al Sochaux era una prima punta, una punta che fa meglio di sponda, vuole la palla sui piedi o in profondità. E’ un attaccante centrale perché sulle fasce si chiede anche un importante lavoro difensivo e a lui non riesce bene”.

Giusta dunque la scelta di Pippo Inzaghi di schierarlo al centro del tridente d’attacco e non è una sorpresa se Menez, da quella posizione, riesce ad essere maggiormente incisivo: “Possiede quella tecnica e quella qualità che gli permettono di far la differenza negli ultimi 30 metri, – prosegue Didier Deschamps –  magari saltando l’uomo. Di gol ne ha fatti e ne ha fatti fare sempre tanti come al PSG. Menez non è il consueto goleador, ma resta un attaccante centrale”. 

Leggi anche: