Gol Croazia-Spagna 2-1: Video, Highlights e Sintesi (Euro 2016)

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Calcionow vi propone i gol di Croazia-Spagna   nel video con gli highlights e la sintesi del match del Gruppo D di Euro 2016.

Croazia-Spagna per osservare ancora una volta un gruppetto di idioti liberi di mettere a ferro e fuoco i dintorni dello stadio e minacciare di interrompere la partita come hanno già fatto contro la Repubblica Ceca. Non si può non fare questa considerazione: certe persone non devono poter partecipare ad un evento sportivo utilizzato soltanto per i loro oscuri scopi.

Ma parliamo di ciò che veramente conta questa sera: Croazia-Spagna decide chi sarà l’avversaria dell’Italia agli ottavi.

Gli spagnoli invece vorranno vincere, per smorzare un po’ quell’impressione di squadra buona, ma non invincibile che fino a qualche hanno fa era la loro etichetta.

Ecco le formazioni ufficiali:

CROAZIA (4-2-3-1): Subasic; Vrsaljko, Corluka, Jevdaj, Srna; Rog, Badelj; Pjaca, Rakitic, Perisic; Kalinic. All. Cacic

SPAGNA (4-3-3): De Gea; Juanfran, Sergio Ramos, Piqué, Jordi Alba; Fabregas, Busquets, Iniesta; Silva, Morata, Nolito. All. Del Bosque

GUARDA DI SEGUITO I VIDEO GOL DI CROAZIA-SPAGNA

La partita inizia con le due squadre che danno l’impressione di non temersi e di voler condurre l’incontro a viso aperto. La Croazia dimostra di non fare calcoli e si porta avanti per non dare alla Spagna la possibilità di tenere palla. Ma gli spagnoli passano alla prima vera occasione. Al 7′ Morata, in incursione in area, riceve palla e porta in vantaggio la Spagna.

 

La Croazia ha accusato il colpo e la Spagna va vicinissima al raddoppio. Si direbbe che la Spagna è tornata. Ma in un’azione di contropiede Kalinic impegna severamente De Gea. E’ una bellissima partita. La Croazia si è ripresa ed è andata vicinissima al pareggio con Rakitic che con un pallonetto ha colpito la traversa, la palla rimbalza sulla riga e la difesa rinvia.

Il tema della partita è ormai definito: la Spagna conduce le danze e la Croazia con contropiedi rapidissimi mette sotto pressione la difesa iberica che non sembra insuperabile. Fabregas ed Iniesta stanno conducendo una partita sontuosa. Gestiscono gli attacchi della squadra come due direttori d’orchestra; la Croazia, quando la palla è tra i loro piedi, va sempre in difficoltà e spesso sono costretti al fallo.

Tra gli avanti della Roja è difficile dire chi è il migliore. Morata, NolitoSilva sono vere spine nel fianco dei croati.

Alla mezz’ora possiamo ormai parlare di assedio spagnolo. Da alcuni minuti i croati non riescono ad uscire dalla propria metà campo. La Spagna attua un pressing molto attento e aggressivo che non permette alla Croazia di impostare le azioni.

Finalmente stiamo assistendo ad una bellissima partita in questi Euro 2016. La Spagna domina, ma la Croazia, dopo aver subito per quasi dieci minuti un assedio, ha ripreso ad imbastire le sue ripartenze e gli spagnoli hanno ancora una volta dato la sensazione di non essere imbattibili in difesa.

Evidentemente 35 minuti ad un ritmo impressionante si sentono e così le squadre ora hanno rallentato un attimo. Questo però non impedisce alla Spagna di essere sempre pericolosa in avanti in particolare con Morata, che sta giocando una grandissima partita.

E allo scadere del tempo, con una classica azione di sfondamento di Perisic sulla fascia sinistra, la Croazia pareggia con Kalinic, sfruttando quello che dicevamo prima, l’indecisione della difesa spagnola in particolare di Sergio Ramos che si perde l’attaccante proprio davanti alla porta.

 

Così il primo tempo si chiude sul punteggio di 1-1

Il secondo tempo inizia con un’occasione di Juanfran che manda alle stelle un buon pallone. La Croazia con le sue ripartenze però tiene sempre in apprensione la difesa iberica.

Si scaldano anche un po’ gli animi e PerisicMorata si scambiano le proprie opinioni non proprio in modo pacato.

Siamo al 60′ e si ha la sensazione che la Croazia abbia più forza e corsa. Gli spagnoli sembrano essere un po’ calati e non riescono più a tenere sotto scacco gli avversari come nel primo tempo e la difesa sembra soffrire ancora di più che nel primo tempo.

Che partita, amici! Ora è la Croazia che schiaccia nella propria area gli spagnoli che devono ringraziare De Gea che li ha salvati dal subire il gol del 2-1.

Nella Croazia si sta distinguendo Perisic che sulla fascia sinistra è devastante e i difensori spagnoli faticano moltissimo a contenerne le discese.

Iniesta evidentemente comincia a sentire la fatica e di questo ne risente il gioco spagnolo che è più lento e prevedibile. Per contro la Croazia  sta crescendo entrando spesso in area avversaria e la difesa delle Furie Rosse ha rischiato anche il rigore per fermare Pjaca che stava andando in porta.

Del Bosque  al 70′ corre ai ripari inserendo forze fresche in attacco sostituendo Morata con Aduriz dopo aver già sostituito Nolito con Bruno. Comunque ora gli spagnoli con esperienza hanno rallentato il gioco e cercano di controllare la partita imbrigliando i croati nella loro rete di passaggi a centrocampo. Questo è il momento in cui gli spagnoli diventano pericolosissimi e infatti Silva entra in area per ricevere il passaggio e cade. L’arbitro decide per il rigore, anche se qualche dubbio c’è, ma Sergio Ramos se lo fa parare da Subasic a dimostrazione che non è serata per il difensore del Real.

La stanchezza si fa sentire anche tra le file croate e Rog  è stituito da Kovacic,  mentre anche Fabregas abbandona il campo sostituito da Thiago Alcantara. Ora la Spagna si può affidare solo al genio di Iniesta per creare gioco. Mancano 5′ al termine e nonostante le squadre siano stanchissime, non smettono di cercare la vittoria.

Ed eccola la zampa del giocatore che più di tutti si è distinto in questa partita: Perisic al 87′ porta in vantaggio la Croazia con un’azione devastante di contropiede con Kalinic che ha annientato la difesa spagnola e De Gea  nulla ha potuto.

 

La partita finisce qui. Croazia batte Spagna 2-1