Conferenza Stampa Napoli-Inter Mazzarri: "Siamo concentrati a fare bene sul campo"

Posticipo d’alta classifica domani sera al San Paolo di Napoli: si sfidano i partenopei, delusi dalla mancata qualificazione agli Ottavi di Finale della Champions League nonostante i dodici punti raccolti nel girone e l’Inter, staccata di 4 lunghezze dal terzo posto occupato proprio dagli uomini di Benitez.

Una partita fondamentale soprattutto per Mazzarri, consapevole di dover mandare un segnale forte all’ambiente nerazzurro ed alla proprietà, ancora titubante sull’investire o meno nel prossimo mercato di Gennaio per rendere più competitiva la rosa: un successo nella partita di domani potrebbe convincere Thohir ad un piccolo sforzo in più durante la sessione invernale.

thohir

Alle 12.30 Mazzarri ha tenuto la classica Conferenza Stampa pre-partita nel quale è stato chiamato a rispondere a numerosi quesiti: la possibile partenza di Guarin, l’arrivo di una punta, il gossip che sta coinvolgendo Icardi e tante altre domande sulla formazione prevista per la partita.

Vigilia particola quella di oggi? Quando sarò lì sarò emozionato, dopo 4 anni passati a Napoli, bei ricordi. Nella mia testa ho la voglia di preparare al meglio la partita, ma so bene che andremo incontro a grandi difficoltà sul campo… Dobbiam fare bene nell’ultimo allenamento…

Come arriva l’Inter a questa partita dopo gli ultimi pareggi? Abbiamo fatto errori nelle ultime partite, abbiamo lavorato tanto questa settimana per eliminarli. Credo di aver fatto un buon lavoro e domani vedremo cose migliori rispetto a quelle viste con il Parma

Che accoglienza ti aspetti domani a Napoli? I tifosi sanno riconoscere meriti e demeriti delle persone…

4 punti di distacco dal Napoli, sono reali? L’Inter sta facendo benissimo, ma abbiamo lasciato punti per strada come nelle ultime occasioni…

Si sta alzando la pressione sull’Inter in questo momento? Sono nel calcio da 35 anni, e sappiamo tutti cosa possa succedere quando arrivi da pareggi e prestazioni non ottime. Io ho percepito fiducia da parte di tutti, e le voci sull’allenatore non mi toccano…

Si è poi sentito con De Laurentiis? Sono un uomo di poche parole, quando sono obbligato lo faccio ma sto molto attento a quello che dico, voi dovete giudicare le prestazioni sul campo, non quello che viene detto nelle interviste…

Torna in una città dove ha costruito qualcosa di importante… Per ora da quando son partito tutti i tifosi mi hanno sempre apprezzato e voluto bene, questo perchè hanno capito che ho sempre fatto il massimo per la squadra che allenavo. Tutte le tifoserie devono rispettare le scelte delle persone, se a fine contratto decido di cambiare squadra ho le mie motivazioni

Si aspetta una grande prestazione in questo momento delicato? Delicato è una parola sbagliata: appena arrivato a Milano sono uscito ad Agosto per vedere la città, incontravo i tifosi per strada che mi dicevano “mister cerchi di riportarci in Europa” e io rispondevo “farò del mio meglio”. In questo momento le cose stanno andando bene, ma anche loro sanno che è un processo di crescita, e faremo di tutto per arrivare in Europa, anche se non sarà facile…

La possibilità di un cambio di modulo? Io ho già provato in allenamento a giocare in maniera diversa, ma sono cambi che vanno fatti bene, bisogna imparare bene i movimenti… Quando sarà il momento lo farò anche la domenica, ma i ragazzi già sanno come fare…

Milito e Icardi saranno convocati? De Laurentiis come mai continua a stuzzicarla? In una società ci sono persone che valutano il mio modo di lavorare, c’è a chi piace e a chi no. In settimana ho fatto belle interviste in cui ho detto quello che dovevo dire. Icardi vedremo se potrà essere portato almeno in panchina, oggi valuteremo anche perchè in attacco abbiamo dei problemi, Milito sta bene ma per sicurezza sarà a disposizione da Gennaio

Icardi quanto potrebbe giocare? Minutaggio poco di sicuro perchè sono solo due giorni che si allena con noi.

Lei parla spesso di anno 0, come a Napoli  quando arrivò… che analogie tra le due squadre? Il Napoli lo presi in corsa, l’Inter dall’inizio. Bisogna valutare anche il nome della squadra: con l’Inter il blasone della squadra è talmente alto che più fai più devi fare e l’asticella si alza sempre al massimo… L’importante è che i tifosi sappiano che obiettivi si possono raggiungere realisticamente…

Un vantaggio per lei aver allenato alcuni dei giocatori del Napoli? Ormai nel calcio moderno i giocatori si conoscono bene tutti, in questo caso il discorso è reciproco: loro sanno cosa dico io ai miei giocatori per esempio. Forse è più lo svantaggio!

Le condizioni di Samuel? Si sta allenando con noi da 3 giorni… Walter è rientrato ora in un reparto dove tutti sono in forma e stanno bene, sulla convocazione devo ancora fare tutti i conti del caso, ma gli altri difensori al momento sono più in forma di lui…

Cambiasso potrebbe stare fuori? Cambiasso sta bene, non vedo perchè dovrebbe stare fuori. Solo perchè i risultati non sono arrivati nelle ultime partite non bisogna attaccare i giocatori: lui comunque è stato uno dei meno peggio

Meglio il Napoli dello scorso anno o l’Inter di oggi? Beh il Napoli dello scorso anno ha fatto un grande Campionato, arrivammo secondi in classifica, fu una grande stagione. Il paragone non si può fare al momento, è una situazione troppo diversa…

Affrontare il Napoli partendo da meno 4 con il rischio della sconfitta… Questa partita si gioca in un ambiente veramente caldo, oltre alla forza del Napoli anche il suo pubblico da sempre una mano… Questa settimana abbiamo lavorato tanto e bene, ho cercato di far capire ai ragazzi che tipo di ambiente troveremo. Siamo allenati anche a livello psicologico, ma dobbiamo maturare anche da questo punto di vista…

Inter quarta in Classifica, non le danno fastidio le voci sul suo esonero… Il presidente a me non ha mai parlato di esonero, si vede solo sui giornali. Io sono serenissimo, guardate i numeri: girone di ritorno dell’anno scorso dell’Inter veramente disastroso, guardate che bell’inizio che abbiamo fatto finora con gli stessi uomini della scorsa stagione…

Secondo lei l’ambiente Inter è pronta a recepire il suo messaggio? Io penso che i cambi societari possano condizionare un attimo la stagione. All’Inter ci possono essere momenti in cui non si vince, ma si crea qualcosa per tornare ad essere competitivi nel medio-lungo periodo…

Senza Campagnaro hai utilizzato Rolando prima sul centro-destra, poi centrale… Rolando potrebbe occupare tutti i tre ruoli difensivi. Questa stagione sta trovando parecchio spazio…

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