Dirigenza Milan, parla Albertini: "Tornare? Io penso alla Nazionale"

Demetrio Albertini è ora vice-presidente della FIGC e in vista dei Mondiali in Brasile sta dando una grossa mano ad Abete e agli addetti all’organizzazione della trasferta Mondiale della compagine di Cesare Prandelli: in questi giorni però si continua a parlare di lui come possibile membro della dirigenza rossonera, anche considerando il suo passato da calciatore del Milan, ma soprattutto la sua enorme serietà che lo sta rendendo uno dei pezzi migliori del panorama dirigenziale calcistico italiano.

Incalzato dalle domande di Fabio Caressa e Ivan Zazzaroni durante la loro trasmissione su Radio Deejay, l’attuale vice di Giancarlo Abete dice: “Tornare al Milan? Io vengo dal Brasile, lavoro per la Nazionale e per i Mondiali che ci apprestiamo a vivere e certe cose le ascolto soltanto dai giornali italiani. Mi auguro sempre che il Milan possa avere il meglio e spero anche che si parli un po’ meno delle vicende private di alcuni calciatori, come Balotelli che è sempre nel mirino di eventuali critici e polemici: lasciamolo vivere e fare il calciatore”.

Parole chiare e che (per ora) non lasciano spazio ad alcuna speranza di vederlo in rossonero a breve termine: l’ex centrocampista di Milan e Barcellona però potrebbe anche essere tentato dopo aver ultimato l’organizzazione ai Mondiali, avendo dunque la possibilità di emergere anche come figura dirigenziale di un club. Tutto ancora da vedere e ancora da valutare bene il suo futuro, anche se a livello dirigenziale al Milan regna la confusione su quel che sarà il futuro.

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